Nello stesso comunicato che ha ribadito le accuse al sindaco Sperduti riguardo il passaggio del servizio di raccolta di Rifiuti di Maenza da Nuova Gea a Vola, nel quale l’opposizione consiliare composta da Mastracci, Napoleoni, Corsi e Polidoro, ha evidenziato anche altre storture che non sono state segnalate alle autorità, spiegando invece che proprio questa di Vola non poteva rimanere inevasa, i quattro consiglieri di minoranza hanno risposto ai quesiti posti loro dal sindaco sempre a mezzo di comunicato stampa. Nella notta infatti scrivono: “A differenza del primo cittadino noi rispondiamo puntualmente a tutte le circostanze evidenziate da Sperduti relativamente alla Nuova Gea ricordandogli che lui stesso ha collaborato con la Nuova Gea, venendo dalla stessa società pagato per il suo servizio, ma stranamente solo oggi gli vengono in mente tutte queste domande. er quanto riguarda la raccolta degli ingombranti a noi non risulta che la Nuova Gea dovesse pagare i mezzi e la discarica mentre il personale per i giorni di raccolta non è stato mai pagato e quindi siamo curiosi di leggere la parte del contratto dove è previsto quanto affermato. Per il mancato ricavato dei soldi della multi materiale sarebbe bastato chiedere alla responsabile dell’Ufficio Ragioneria. Forse il nostro primo cittadino non ricorda che nel 2010, dopo circa 4 anni nei quali i proventi della multimateriale erano sempre minori rispetto ai costi per eliminare le impurità presenti nei cassonetti i Comuni hanno deciso di rivolgersi ad un operatore che svolgeva tale operazione in pareggio. Di tutto ciò il nostro Sindaco era a conoscenza visto che collaborava, venendo pagato, con la Nuova Gea”. Infine la provocazione: “Ci sembra di aver chiarito tutti gli interrogativi posti dal Sindaco e attendiamo ora di ricevere risposte alle nostre domande. Noi non ci riteniamo esperti di amministrazione ma forse altri non lo sono affatto”.
Luca Morazzano


