“Bocciamo la proposta della maggioranza nel creare un parcheggio multipiano nello spazio delle ex Autolinee. In quel punto andremo a congestionare un’area troppo contigua all’isola pedonale. Meglio valutare altri spazio come il parcheggio già esistente in via Don Minzoni”. Così interviene il consigliere Marco Fioravante, dopo aver studiato il progetto di isola pedonale, in merito alla localizzazione e costruzione del parcheggio multipiano. “Costruire un parcheggio multipiano a pochi metri da quella che sarà l’isola pedonale credo sia un errore molto grave per diversi aspetti. Innanzitutto – afferma Marco Fioravante – andremo ad aumentare i flussi di auto proprio nel centro città, ad una decina di metri dall’inizio della ZTL. Oltre a ciò, scegliendo le ex autolinee come posto in cui costruire il multipiano, l’attuale amministrazione precluderà la possibilità di allargare, in futuro, la zona pedonale della città. Sarebbe un errore gravissimo che non possiamo permetterci. L’alternativa potrebbe esistere nel parcheggio di via Don Minzoni, dietro il teatro. Una location che potrebbe agevolare sia la futura isola pedonale ma anche chi, oggi, va al mercato coperto, ai giardinetti, al teatro e alla Camera di commercio. Insomma, sarebbe il luogo adatto per creare un parcheggio multipiano utile non solo al presente ma anche allo sviluppo futuro della città”. Anche sull’isola pedonale Marco Fioravante, seppur molto favorevole al progetto, nutre qualche dubbio sulla bontà degli interventi messi in campo: “Il primo settembre non basta mettere delle aiuole per poter dire di aver fatto l’isola pedonale a Latina – conclude Fioravante – ma dobbiamo lavorare affinché si riempia di contenuti. Non deve trasformarsi in un semplice centro commerciale aperto ma dovrà essere un punto d’incontro, un centro culturale e di attività di ogni genere. Bisogna lavorare fin da subito per fare ciò altrimenti la bellissima idea di isola pedonale, a settembre, si potrebbe trasformare in boomerang per la città stessa e le attività che operano al suo interno”.

