“Iniziamo a chiamare le cose col proprio nome. Quella che partirà il primo di settembre non sarà un isola pedonale, ma una zona a traffico limitato i cui contenuti sono tutti da verificare. L’idea di isola pedonale noi, come Partito Democratico, la stiamo proponendo da anni. Siamo contenti che sia stata finalmente, anche se parzialmente, accolta da questa maggioranza ma senza i contenuti il centro storico rischia di rimanere vuoto, non vissuto£. È questo il pensiero di Alessandro Cozzolino, capogruppo del Pd in consiglio comunale. “Il primo obiettivo che deve porsi questa amministrazione comunale è quello di riempire di servizi questo spazio pedonale. Riempirlo di contenuti – afferma il capogruppo – vuol dire pensare ad esempio ad un servizio internet wi-fi in tutta l’area, all’installazione di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette, ad un calendario di eventi, pensare come gli spazi della biblioteca possono essere ampliati verso l’esterno. Insomma, non basta una presentazione in piazza del Popolo e la chiusura del traffico per cantare vittoria. Quello che accadrà dal primo settembre deve essere solo il primo passo e quindi la progettazione e la programmazione devono guardare lontano, oltre questa esperienza amministrativa. Non mi convincono – continua il capogruppo PD – alcune scelte. Prima tra tutte l’idea di un parcheggio multipiano nell’area delle ex autolinee. Realizzare una struttura così imponente in quella zona significa precludere per sempre la chiusura delle aree limitrofe lasciando monca la ZTL di strade fondamentali che vedono ad esempio il retro del museo Cambellotti e complicando di certo un’eventuale chiusura al traffico anche delle vie limitrofe (prima tra tutte piazza San Marco). Inoltre non si può non tener conto di uno sviluppo che tenda ad unire le tre piazze (Quadrato, Popolo e Libertà) che devono diventare una passeggiata naturale ma che ovviamente devono vedere un’attuazione graduale e soprattutto un insieme di contenuti importanti. Sfruttare bene questo processo – conclude Cozzolino – vuol dire rivitalizzare il centro, aiutare in un momento economico difficile gli esercizi commerciali e si può riuscire a farlo valorizzando gli artisti locali (siano essi musicisti, pittori, fotografi etc) che hanno fame di luoghi dove esporre o esibirsi. Il Partito Democratico – conclude il capogruppo PD – è pronto a contribuire con idee e in maniera propositiva”.
Latina, Cozzolino: “Non basta chiudere due strade per fare un’isola pedonale, servono contenuti”


