Dopo i due sequestri record di quasi 70 tonnellate di hashish imbarcati su due navi cargo, a distanza di un mese, il Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza ha messo a segno
una nuova importante operazione contro i narcotrafficanti che utilizzano il Mare Mediterraneo come crocevia per i loro affari. La motonave di 70 metri, battente bandiera della Repubblica di
Moldavia, è stata fermata, dalle unità navali delle Fiamme Gialle, nelle acque internazionali a sud della Sicilia con a bordo oltre 7 tonnellate di hashish. La nave sospetta è stata individuata da un aereo del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare, mentre era in navigazione nel Mediterraneo Occidentale e monitorata fino a quando è stata abbordata in forza delle convenzioni internazionali che regolano la cooperazione sulla lotta al traffico di droga. I finanzieri, durante l’attività di ispezione, scoperto l’ingente quantitativo di droga ben occultato in un locale interno della nave, hanno sottoposto a fermo gli 11 membri dell’equipaggio, tutti di nazionalità siriana, e scortato la motonave nel porto di Pozzallo (RG) per la prosecuzione delle indagini. L’operazione è stata condotta in collaborazione con il II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza ed ha richiesto l’impiego di aerei dotati di sofisticate apparecchiature di rilevamento Comando Operativo Aeronavale Guardia di Finanza Ufficio Operazioni – Sezione Stampa e Relazioni Esterne Comunicato Stampa Pomezia (Pratica di Mare), 31 luglio 2014e delle unità navali d’altura che operano nel contesto delle attività di vigilanza aeronavale nel Canale di Sardegna e nello Stretto di Sicilia, condotte dal Corpo per il monitoraggio delle rotte
commerciali e la prevenzione e repressione dei traffici illeciti verso le coste italiane e comunitarie.


