Davvero indovinata la scelta delle ragazze e delle signore delle associazioni “Femineus” e “Rosa dei Venti” di portare a Priverno lo spettacolo teatrale “Shirley Valentine” con il patrocinio del Comune, della Pro Loco e della Consulta comunale sulle Pari opportunità del centro collinare lepino. Si tratta di una famosa commedia di Willy Russel. Oltre al testo, quanto mai attuale, occorre evidenziare la grande performance della protagonista, la giovane attrice Francesca Corbi di Cori che, sotto la sapiente regia di Tito Vittori è riuscita a dare davvero il meglio di sé. E poi la location della corte del castello di San Martino, ha creato con la recita, la bravura e la bellezza di Francesca un unicum, sottolineato più e più volte dagli applausi scroscianti di un pubblico attento e partecipe. Abbiamo scambiato con Francesca Corbi qualche battuta alla fine dello spettacolo: “Lessi per la prima volta questo testo circa sette anni fa e, visto il momento particolare che stavo vivendo , provai subito delle emozioni. Durante la lettura mi uscivano lacrime di gioia e di dolore. Credo sia un testo potente, in cui lo spettatore viene investito da emozioni forti, riflessioni profonde, ma il tutto con una leggerezza ed un’ironia che incantano l’ascoltatore, è un inno alla vita, alla libertà di espressione, che permette di stare bene con se stessi e con chi amiamo. L’ho rappresentato una quindicina di volte, in varie occasioni e in diverse città: Cori, Roma, Latina, Potenza, alcuni centri della Puglia, ecc.”. Ma chi è Francesca Corbi? E’ una giovane artista di Cori, una doppiatrice, che si è formata in Rai con un corso tenuto da Alberto Lori, mentre per la recitazione ha seguito un corso triennale, tenuto da Claretta Carotenuto. Ma, fondamentalmente, è una brava artista lepina!
Mario Giorgi


