Formia Rifiuti Zero” compie i primi passi con le nuove tariffe e il regolamento Tari, approvati dal consiglio comunale in seduta di Bilancio di previsione 2014. Benché gli effetti di una gestione virtuosa siano fruibili solo dopo lo start up della gestione pubblica e il consolidamento dei risultati di una buona differenziata (oggi attorno al 60%), quest’anno sono state introdotte delle prime novità. Le più rilevanti sono tariffe più eque: nel 2014 la tassa sui rifiuti è ridotta del 20% per ristoranti, alberghi, pescherie, pizzerie, ortofrutte, fiorai e tutte le categorie e le attività inserite nelle categorie tariffarie n. 7, 22, 27 e 29 della tabella Tari nazionale. E’ più salata invece per le banche: + 50%, il massimo possibile, a parziale conguaglio della riduzione obbligata dal governo centrale l’anno scorso. Inoltre, grazie ai livelli raggiunti dalla differenziata, è stato scongiurato l’aumento dell’addizionale provinciale per le utenze domestiche, le quali rimangono sugli stessi livelli dell’anno scorso. Variazioni numero di componenti nucleo familiare, agevolazioni e riduzioni solo per residenti, riduzione per le case sfitte, fondo per le agevolazioni sociali, riduzione per compostaggio domestico, riduzione per prodotti alla spina, riduzione per le aree scoperte e per la mancata produzione di rifiuto, riduzioni per il recupero per le utenze non domestiche, riduzione per distanza dal punto di raccolta e sanzioni per chi ritarda i pagamenti. “Il regolamento e le nuove tariffe – commenta l’assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano – seguono le previsioni del piano industriale ‘Formia Rifiuti Zero’, pubblicato sul sito web per osservazioni. L’operazione che vogliamo compiere non è una semplice riduzione dei costi, pur necessaria. E’ una progressiva eliminazione degli sprechi e una più equa redistribuzione delle spese. La differenziata spinta, la gestione pubblica, la lotta all’evasione, gli incentivi per chi riduce appartengono alla stessa filosofia: quella che, da un lato, vuole togliere soldi alle discariche e agli speculatori, e da un altro, vuole dare più lavoro e servizi alla comunità. I primi risultati dopo un anno di gestione – conclude – ci dicono che siamo sulla strada giusta”.
Formia, ecco le nuove tariffe Tari: prende corpo il piano “Formia rifiuti zero”


