Il bel tempo dei giorni scorsi, seppur molto ad intermittenza e le piogge che continuano a cadere, stanno permettendo alla vegetazione di riprendere la propria attività dopo l’inverno in maniera lussureggiante. A giovarsi di simili condizioni climatiche sono soprattutto le erbacce, comprese quelle ai bordi delle sedi viarie che, crescendo, occultano la visibilità agli automobilisti in prossimità di curve e incroci, aumentando esponenzialmente la pericolosità dia vie troppo spesse famose per il loro tasso di incidenti. In questo contesto arriva la richiesta di Giorgio Libralato, ma non è il solo, per chiedere alle autorità competenti di provvedere al taglio. Scrive Libralato all’Anas, alla Provincia, alla Regione e alla Prefettura: “Come ogni anno, anche se sembra strano, cresce la vegetazione spontanea sulle banchine e sui fossati delle strade. Conseguentemente viene limitata in modo pericolosa la visibilità in corrispondenza di incroci dove mancano le necessaria opere minime di messa in sicurezza. Per limitare il ripetersi di incidenti si chiede di provvedere con urgenza almeno al taglio della vegetazione su strade provinciali e comunali. Si chiede inoltre di evitare pratiche dannose per la vegetazione, per gli animali e la salute umana negli anni passati adottati sia dall’ANAS che dalla provincia di Latina con diserbanti come glisofate”.
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