Sono tornati in libertà il 39enne apriliano Gianluca Grimaldi e il 26enne presunto complice Manuel Rosati, accusati della rapina da 150mila euro avvenuta il 1° marzo scorso a Sezze ai danni di un portavalori di fronte all’ufficio postale in Piazza de Magistris. Lo ha deciso il Giudice per le Indagini Preliminari Mara Mattioli, che ha accolto la tesi difensiva degli avvocati Palmieri e Vulcano i quali, anche sulle base di prove filmate, sostenevano che i loro assistiti non erano presenti sul luogo dove è avvenuto l’assalto. Proprio nel video presentato dai legali, ricavato dal circuito di videosorveglianza di un bar, compare Grimaldi mentre si trova ad Aprilia proprio nell’orario in cui si sarebbe svolta la rapina nel centro storico di Sezze. Il video ha quindi reso non attendibile la testimonianza di un passante, che aveva detto di aver riconosciuto l’uomo ed il suo complice. I due erano stati fermati dai Carabinieri qualche ora dopo il colpo nei pressi di un casolare in via Selciatella, dove avevano dichiarato essere andati a fare asparagi. Le indagini successive non avevano comunque portato al ritrovamento della pistola sottratta ai vigilantes, né a segni di impronte digitali sull’auto utilizzata per il colpo e ritrovata poco dopo.
Sezze, rapina alle Poste: tornano in libertà i due arrestati di Aprilia


