Il 17 aprile scorso, il Comitato Tecnico di Controllo Regionale ha approvato la Variante Normativa al Piano Regolatore Generale, adottata il 28 aprile 2009, con Delibera n. 31, dal Consiglio comunale di Priverno, dopo che la massima assise cittadina, con Delibera n. 29, aveva preso atto dell’approvazione del Prg da parte della Regione, il 13 marzo 2009. Questo ha determinato una sorta di congelamento di una parte di quanto era previsto dal Prg. L’adozione della Variante Normativa, infatti, ha subordinato l’attuazione del Piano all’approvazione di Piani Urbanistici Operativi Comunali (meglio noti come Piani particolareggiati), finalizzati ad ottenere una migliore qualità urbanistica in alcune zone residenziali di tipo B, quali Boschetto, Spirito Santo, Macchione-Casatonda e San Lorenzo, dove in passato si era costruito in modo caotico e sregolato. Naturalmente, in attesa della sua approvazione, sono scattate le norme di salvaguardia che hanno inibito ogni iniziativa urbanistica. Per questo – ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica del Comune di Priverno, Anna Maria Bilancia – l’approvazione della Variante da parte del CTCR lo scorso 17 aprile, che ora attende solo di concludere l’ultima breve parte del suo lunghissimo iter per essere pubblicata sul Bollettino ufficiale della regione Lazio e divenire efficace, presumibilmente entro il mese di giugno, è davvero una conquista importante per la nostra città e per la ripresa edilizia, in particolare. “Siamo fieri di aver colto un obiettivo” – ha affermato Bilancia – “che tra qualche settimana ci permetterà di approvare il primo dei Piani Urbanistici previsti dalla Variante, quello di Boschetto, e dare risposte concrete a quei cittadini che aspettano da tanti anni di poter edificare sui loro terreni. E’ una conquista fondamentale perché da essa possono arrivare risposte positive a tanti bisogni abitativi, ma anche occupazionali. E’, infatti, uno spiraglio che si apre nella grave crisi del lavoro, e dell’edilizia in particolare, di oggi”.

