Nell’ambito delle Passeggiate romane, promosse dall’Istituto Nazionale di Architettura del Lazio (IN/ARCH) hanno preso avvio nel 2013, le Passeggiate fuori porta, ideate dall’Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali del CNR e curate da Emma Tagliacollo. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, nasce dalla decennale attività sui temi della valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale urbano dell’Istituto del CNR di Roma, il cui responsabile è la Dott.ssa Heleni Porfyriou. Ma cosa sono, effettivamente, queste passeggiate? Risponde Emma taglia collo: “Le Passeggiate romane nascono da un’idea di Marina Natoli, Valentina Piscitelli e Roberto Veneziani e costituiscono una serie di percorsi attraverso la città guidati da esponenti del mondo dell’architettura e della cultura che, con il loro impegno, vogliono rendere una concreta testimonianza dell’inestimabile ricchezza e qualità dei luoghi in cui viviamo”. Inoltre, “le passeggiate si presentano come una nuova e contemporanea forma di valorizzazione partecipata. Le proposte hanno un focus urbano per abbracciare – dalla scala territoriale a quella della forma e disegno della città, dalle emergenze monumentali all’edilizia minore – tutte le qualità e le tipologie architettoniche che caratterizzano le città”. Insomma, “le visite proposte – sottolinea Emma taglia collo – sono delle letture urbane pensate come un percorso territoriale, che prende avvio dall’interno del territorio dei Monti Lepini sino a giungere alla Pianura Pontina. I centri di Bassiano, Priverno, Maenza e Roccagorga sono legati tra di loro sia per la storia di lungo periodo sia per l’ambiente così da creare un unicum che si può sintetizzare in un disegno di paesaggio unitario”. Questa volta – domenica 18 maggio – l’appuntamento è a Bassiano, piccolo borgo situato all’interno del sistema collinare dei Lepini e in stretto rapporto con la famiglia Caetani. La cittadina è perfettamente conservata e permette una lettura della formazione urbana che si è sviluppata per anelli ellittici. Per la posizione geomorfologica e per la forma edilizia e urbana la si può pensare come una rocca naturale, inizialmente priva di un sistema murario che è stato realizzato in epoca medievale”. Condurranno la passeggiata: Vincenzo Scozzarella, storico dell’arte, e Paolo Vittori, architetto che ha restaurato le mura della cittadina, accompagnati dallo storico locale, Luigi Zaccheo. L’appuntamento è alle ore 10:30 in piazza Giacomo Matteotti. Naturalmente, a Bassiano.


