La Sentenza n. 280 del 17.10.2011 della Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità della norma della regione Piemonte, in base alla quale “i gestori di impianti di rifiuti urbani e speciali erano tenuti a corrispondere al Comune sede di impianto un contributo ambientale annuo”. Parte da questa sentenza il dubbio di Giorgio Libralato, perito tecnico di parte degli abitanti di Borgo Montello che prova a traslare gli effetti della decisione nella nostra provincia: “Vale in particolar modo in misura diversa, per discariche, centri di trasferenza, impianti di incenerimento e impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB). Di conseguenza è a rischio anche il pagamento al comune di Latina da parte delle società Indeco ed Ecoambiente per le due discariche presenti a Borgo Montello. Nei giorni scorsi si è svolta l’ennesima conferenza di servizi su 4 impianti relativi a rifiuti, ma, ancora una volta, nulla trapela, nessuna informazione ai cittadini secondo una costante consolidata. I cittadini di Borgo Montello, che si sono costituiti parte civile nel processo per inquinamento delle falde contro Ecoambiente, con prossima udienza al 26 maggio che sarà probabilmente rinviata anche per l’impossibilità dell’ArpaLazio a collaborare con il CTU, hanno presentato le osservazioni sull’ennesimo impianto ad alto impatto ambientale quello dell’ulteriore centrale a biogas Indeco. Ci saremmo aspettati una collaborazione tra comune, provincia e cittadini per ascoltare i problemi del territorio (qualora fossero stati smarriti 30 anni di comunicazioni, notizie, informazioni, denunce, segnalazioni, denunce) e finalmente passare dalla parte dei cittadini. Il vice sindaco Fabrizio Cirilli si dichiarava preoccupato perchè non sapeva se le due società che gestiscono la discarica (con l’AIA scaduta da oltre 2 anni) conferivano in un apposito fondo le somme per l’eventuale gestione post mortem delle discariche. Eppure il comune di Latina lo dovrebbe sapere considerato che è il socio di maggioranza di Latina ambiente e quindi di Ecoambiente. Cosa farà il comune di Latina per l’impianto a TMB “specchietto per le allodole”? Non ci doveva essere un consiglio comunale monotematico? e una procedura di informazione e condivisione in materia di salute e ambiente? solo dichiarazioni a favore di telecamera? Insomma oltre alle troppe notizie nascoste sui fusti e rifiuti tossici adesso a rischio anche il bilancio del comune di Latina”.
Latina, Libralato solleva un dubbio: “Se sulla scia del Piemonte, la Indeco non paga il Comune per Montello?”


