Erano a caccia di refurtiva e hanno trovato i fucili. Al di là della facile ironia, i due furti avvenuti nella notte di ieri a Borgo Sabotino accendono una serie di interrogativi. Il primo, più importante sul fatto che l’ondata di criminalità a Latina e nei suoi dintorni è purtroppo sempre attiva. Una serie di eventi criminali anche di piccola portata che però, è il caso di dirlo, non lasciano dormire sonni tranquilli ai residenti. I ladri, sono entrati infatti in azione in piena notte in due diversi appartamenti dell’ex Comunità incontro in una struttura, una volta adibita a centro di recupero, che ospita oggi alcune famiglie. In uno hanno sottratto due personal computer e due macchine fotografiche. Nell’altro invece hanno rubato quattromila euro in contanti, gioielli, una videocamera e sei fucili da caccia. Per un bottino che, stimando anche il valore delle armi, si avvicina complessivamente ai diecimila euro. Ma la seconda considerazione è proprio riguardo i sei fucili che, secondo le norme di legge vigenti sulla custodia delle armi, dovrebbero risultare assai difficili come bersaglio per dei ladri dediti a colpi rapidi come quelli in questione. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante della Questura di Latina che si stanno occupando delle indagini. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori resta infatti da capire se il bottino dei fucili sia stato fortuito oppure si siano mossi proprio con quell’obbiettivo.


