“Abbiamo voluto con forza questa mozione e l’abbiamo firmata con decisione. Mentre alcuni rappresentanti dell’opposizione criticano l’operato della stessa minoranza e si limitano a gettare del fango sulle pagine dei giornali e sui social network, noi lavoriamo concretamente al cambiamento”. Parole di Alessandro Cozzolino, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale a Latina, che spiega l’iniziativa sua e di altri sei consiglieri del Pd, che hanno firmato una mozione per cambiare le regole di inscrizione all’albo degli scrutatori: “Con questa mozione vogliamo cambiare il regolamento che, fino ad oggi, ha consentito la nomina diretta degli scrutatori avvantaggiando gli amici degli amici, senza un’adeguata garanzia di giustizia”. La mozione, depositata negli uffici competenti, è stata firmata da Alessandro Cozzolino, Marco Fioravante, Nicoletta Zuliani, Omar Sarubbo, Aristide Carnevale, Enzo De Amicis e Maurizio Mansutti. I punti salienti della mozione firmata dalla maggioranza del Partito Democratico sono l’iscrizione all’Albo ha scadenza annuale. Sarà necessario dunque per avere la possibilità di partecipare al sorteggio iscriversi nel periodo che va dal 15 settembre al 30 novembre di ogni anno. Nell’estrazione si procederà dando priorità ai disoccupati e agli studenti. La lista dei supplenti, essendo l’Albo aggiornato, dovrà essere sorteggiata seguendo lo stesso metodo e le stesse priorità degli scrutatori titolari. Il Comune dovrà farsi carico di organizzare un corso per gli scrutatori sorteggiati, in più date e con partecipazione obbligatoria, pena la decadenza da scrutatore. “Questa mozione è la risposta concreta a chi da anni annuncia di voler cambiare le cose ma poi, in concreto, non fa nulla per dar vita al cambiamento del quale, puntualmente in ritardo, si riempie la bocca. Oltre ai soliti due articoli sui giornali – afferma Alessandro Cozzolino – poco di più in passato è stato fatto da consiglieri che da oltre 10 anni siedono in consiglio comunale. In questo caso lo stesso Giorgio De Marchis, con il suo intervento fatto nei giorni scorsi, ha effettuato un clamoroso autogol. Infatti il metodo utilizzato quest’anno per la selezione degli scrutatori è quello stabilito l’anno scorso da De Marchis stesso nella riunione dei capigruppo. Fino a ieri, poi, non si è fatto nulla per cambiarlo, fino alla nostra mozione presentata e firmata da sette consiglieri del Partito Democratico. Credo che a volte il desiderio di apparire sui giornali sia più forte di quello di cambiare realmente le cose. Noi abbiamo cambiato verso, lo abbiamo cambiato davvero. C’è chi spara a zero sui suoi compagni di partito senza partecipare alle riunioni e alle decisioni di gruppo. C’è invece chi impiega il proprio tempo per incontrarsi, confrontarsi e fare proposte. Sono scelte. Non appena eleggeremo il nuovo segretario intensificheremo ancor di più la nostra azione politica e coinvolgeremo in maniera attiva tutti i nostri iscritti e simpatizzanti”.
Latina, Cozzolino: “Una mozione per cambiare il regolamento degli scrutatori”


