La Regione in prima linea per assicurare il diritto allo studio ai suoi studenti con nuove residenze universitarie e servizi più efficienti. 913 nuovi posti letto per gli studenti: aumenta del 50% il numero di posti a disposizione, la Regione arriva così ad accogliere positivamente tutte le richieste degli studenti. In particolare saranno realizzate 3 nuove residenze universitarie. Altre due, invece, saranno interessate da lavori di ristrutturazione e messa a norma. E poi migliorano i servizi, con nuove mense e servizi di ristorazione per gli studenti. In totale la Regione investe 96,5 milioni di euro. Tre nuove residenze. Una, da 240 posti, aprirà in località Pietralata/Sdo e costerà 18,6 milioni di euro. Un’altra, da 200 posti, aprirà tra il Valco San Paolo e il vicolo Savini e costerà 22,3 milioni. La residenza Campus Folcara che aprirà a Cassino, infine, avrà 146 posti e costerà 8,4 milioni. Lavori di ristrutturazione e messa a norma: gli interventi riguarderanno la residenza universitaria Boccone del Povero, da 73 posti letto, e la ex Civis in Viale Affari Esteri, da 254 posti letto. La Regione investe 3 milioni di euro per la prima e 9,5 milioni per la seconda. Nuove mense: una per gli studenti della facoltà di Architettura della ‘La Sapienza’ e l’altra per gli studenti dell’Università del Foro Italico. E poi nuovi affidamenti per i servizi di ristorazione dell’università Sapienza in via del Castro Laurenziano e in via delle Sette Sale e per quelli di Roma Tre in via della Vasca Navale. Nuovi affidamenti anche per i servizi di ristorazione dell’università di Viterbo e per quelli del Polo distaccato della Sapienza a Latina. “In un anno di lavoro – spiega il presidente Nicola Zingaretti – abbiamo rimesso in sesto un ente acciaccato, dimostrando che risparmiare e investire sulla conoscenza è possibile. Quando siamo arrivati c’erano studenti che aspettavano il pagamento delle borse di studio dal 2008. In pochi mesi abbiamo cancellato questa vergogna e oggi facciamo un altro grande passo avanti. Generazioni intere hanno pensato solo a se stesse e non ai giovani. Noi abbiamo aperto una fase nuova, il Lazio non deve più essere un esempio negativo per l’Italia”. Soddisfazione è stata espressa anche da Massimiliano Smeriglio, vicepresidente e assessore alla Formazione: “Vogliamo rendere il diritto allo studio, a Roma e nel Lazio un po’ più dignitoso. Dopo aver sanato il problema delle borse di studio oggi presentiamo un piano che riguarda i prossimi due-tre anni. Quasi 100 milioni di euro di investimento per l’edilizia e servizi universitari nella regione Lazio, quasi mille posti in più per gli studenti”.
Diritto allo studio, dalla Regione 913 posti letto in più e nuovi servizi per gli studenti




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.