Nemmeno la pioggia fermerà la riapertura degli impianti da tennis a Sezze. Il meteo delle ultime ore aveva messo in allarme, ma l’amministrazione è corsa ai ripari, come spiega l’assessore ai Servizi Sociali, Scuola e Sport, Enzo Eramo: “La pioggia non ha fermato la macchina organizzativa e ci siamo mossi tutti per trovare una soluzione adeguata: la manifestazione della riapertura dei campi da tennis si svolgerà regolarmente a partire dalle 10:30. Se il tempo ce lo permetterà saremo all’esterno, altrimenti abbiamo già scongiurato l’evenienza di pioggia allestendo tutto all’interno del pallone tensostatico”. Insomma tutto programmato e confermato, nonostante il maltempo: “Sono felice – spiega Eramo – per la mia città che “ritrova” un punto di riferimento. Qui, in questi campi, è nato un pezzo della cultura dello sport setino, qui Sezze si è aperta al mondo in quella esperienza irripetibile e unica che sono stati gli internazionali di tennis femminile. Direi un Erasmus sportivo, che ha cambiato Sezze che ha portato il mondo qui e si è presentata al mondo. La chiusura di questi impianti era una ferita che la città viveva con indignazione. Peggio era il simbolo di una Sezze rassegnata a “dimenticarsi di se stessa”. Perché chiudere questi impianti, vederli vuoti, abbandonati, dismessi era chiudere una porta che avevamo aperto al cambiamento, era chiudere ad una possibilità, era non avere opportunità. Dal momento dell’insediamento di questa amministrazione il giugno 2012 ci siamo posti come obiettivo di dare un segnale di cambiamento, dovevamo iniziare da un fatto concreto, far ripartire questo impianto nonostante le difficoltà economiche. Abbiamo lavorato in economia. Debbo ringraziare – precisa l’assessore setino – i tecnici, l’impresa, gli operai del Comune e della SPL, tutti hanno fatto più del loro dovere, hanno capito il senso della nostra sfida. Poi abbiamo lavorato per la ricerca dei finanziamenti con tenacia, l’impegno di chi ci ha lavorato, la nostra determinazione ci hanno permesso di ristrutturare gli impianti. Ci siamo attivati ed abbiamo reperito, grazie alla Provincia, un finanziamento che è stato determinante per questa riapertura. Un impegno di cui debbo dare riscontro, in un tempo in cui siamo anche poco riconoscenti. In poco tempo, quindici mesi, consentitemelo in tempi rapidissimi per la burocrazia italiana, abbiamo risolto contenziosi, espletato la gara, eseguito i lavori, rispettando al centesimo il piano economico. Ora finalmente si torna in campo per scrivere ancora pagine belle. Lo sport cambia il modo di vivere e il tennis ha cambiato, in meglio, la nostra comunità, e di questo dobbiamo essere grati a quanti hanno scritto le pagine della storia di questo sport a Sezze. Lasciare abbandonati questi campi era tradire la storia nostra, la nostra gente, che questo sogno ha, non solo sognato, ma fatto diventare realtà. Un pensiero particolare – conclude Eramo – va a quei giovani, una generazione intera, a cui in questi anni è stata negata la possibilità di praticare e conoscere il tennis, ma non è mai troppo tardi! Sezze riprende a giocare il tennis. Sezze riprende a fare sport da protagonista, Sezze torna, consentitemi l’orgoglio, a giocare da protagonista, da punto di riferimento. Dobbiamo essere ambiziosi, col tennis lo siamo stati, con il tennis torneremo ad esserlo. Si parla tanto di cattiva politica, noi abbiamo detto che avremmo ridato il tennis a Sezze, eccolo. Forse questa è la buona politica, fare quello che si dice, farlo in fretta, farlo bene. Ora Sezze, finalmente, torna a giocare a tennis!”.
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