E’ iniziato il conto alla rovescia per la riapertura dei campi da tennis in località Anfiteatro a Sezze. Il taglio del nastro è previsto per martedì 29 aprile e in queste ore gli operai stanno rifinendo gli ultimi dettagli, che restituiranno la struttura ai cittadini di Sezze dopo oltre dieci anni di chiusura passati tra tentativi (falliti) di rimetterla a norma e di renderla funzionale. Dell’inaugurazione e di questi ultimi momenti senza il tennis a Sezze ha parlato l’assessore ai Servizi Sociali, Scuola e Sport, Enzo Eramo, che ha precisato anche alcuni interessanti aspetti, a cominciare dalla decisione di inaugurarla la mattina del 29 aprile: “Abbiamo deciso di inaugurare di mattina i campi da tennis restituiti al loro splendore per un motivo semplicissimo: una delle cause che ci ha spinto ad investire su questa importante iniziativa è quella di far tornare i bambini delle scuole di Sezze a giocare a tennis. Quale migliore occasione, quindi, di inaugurarla proprio alla loro presenza. L’auspicio è che ci siano anche tanti cittadini di Sezze all’inaugurazione e sono sicuro che sarà così”. Un altro importante tema che Eramo affronta è quello relativo alla gara per l’affidamento del Club House e della gestione amministrativa della struttura: “Voglio precisare e tranquillizzare alcuni cittadini e qualche polemico di turno, che la nostra intenzione è rimasta immutata. E’ stata svolta una gara, poi ci sono stati dei ricorsi. Questo ci fa capire che in molti sono interessati ad investire su questa struttura. Questa cosa ci inorgoglisce e ci ha dato uno slancio maggiore per proseguire nel nostro intento. Per questo motivo – conferma l’assessore Eramo – ho già dato mandato al dirigente incaricato di preparare una nuova gara, che presto sarà effettuata. Il nostro obiettivo, uno dei tasselli fondamentali della gara, è che chi prenderà in gestione la struttura la valorizzi e investa fondi per renderla migliore. In questo senso siamo tranquilli, perché è stata la nostra intenzione fin dal principio e posso rassicurare anche chi vuole creare polemiche a tutti i costi che le premesse sono ottime. Molti, in questi dieci anni, hanno avuto la possibilità di cambiare una situazione che è andata sempre più degenerando. Hanno avuto la loro opportunità e non l’hanno sfruttata. E’ chiaro che non gli rimane che criticare, ma noi siamo sicuri di quello che stiamo facendo e i risultati ci daranno ragione. Intanto – conclude Eramo – con una spesa irrisoria siamo riusciti a ristrutturare gli impianti e sono sicuro che i nostri cittadini apprezzeranno i nostri sforzi”.
Simone Di Giulio
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