Il “caso” della pulizia della fontana dei leoni in Piazza IV Novembre da parte dei volontari del gruppo Facebook “Sei di Sezze se…” arriva addirittura in consiglio comunale. Dopo l’intervento dell’architetto Rita Palombi sul quotidiano Oggi Latina, della faccenda ha deciso di occuparsi anche il consigliere comunale di Forza Nuova Roberto Reginaldi, che ha presentato un’interrogazione che verrà discussa nel question time del prossimo 10 aprile. Nell’interrogazione si legge: “La stimata professionista denuncia di come siano state violate ogni forma di sicurezza in tutela della salute dei “bravi” ragazzi che, pur sotto attento occhio di due professionisti del settore restauro, Daniela Severino e Franco Vitelli, hanno pulito la storica fontana. Un noto professionista – prosegue Reginaldi – conosciuto da tutti anche per le sue iniziative in favore di un “recupero urbano” del nostro paese, critica fortemente quanto è stato eseguito da un gruppo di volontari con autorizzazione di questa amministrazione. La sua nota conclude con una frase molto suggestiva, e cito “Io, se fossi amministratore, farei una riflessione…” Ed io, che sono un amministratore, ho riflettuto, ed appunto pongo giusta interrogazione a chi preposto, e questi, riferisca in quest’aula rispondendo ai seguenti quesiti interrogativi:
1) sono state richieste le dovute autorizzazioni all’Ente dei Beni Culturali, per il processo di pulizia e forma di restauro eseguito dai ragazzi?
2) gli esecutori materiali, appartengono a qualche istituto che dipende direttamente dall’Ente Beni Culturali?
3) chi il responsabile direttore dei lavori di pulizia del monumento?
4) chi è il direttore della sicurezza sul luogo di lavoro?
5) sono state rispettate tutte le norme, in tutela della sicurezza e salute, sia degli esecutori materiale dell’intervento, e del monumento stesso?
6) sono stati nominati due personaggi definiti “tecnici” del restauro, sono stati incaricati dal Comune? Esiste mandato e/o delibera per tale incarico?”.




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