MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Santi Cosma e Damiano, un’ordinanza per l’accensione dei residui vegetali derivanti da attività agricola
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Santi Cosma e Damiano, un’ordinanza per l’accensione dei residui vegetali derivanti da attività agricola
Attualità

Santi Cosma e Damiano, un’ordinanza per l’accensione dei residui vegetali derivanti da attività agricola

Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2014 17:07
Simone Di Giulio Pubblicato 5 Aprile 2014
Condividi
Condividi

E’ stata firmata a Santi Cosma e Damiano l’ordinanza che consente l’accensione occasionale dei residui vegetali derivanti da attività agricole. Dopo le continue richieste dei cittadini e il confronto con la normativa vigente molto restrittiva in materia, il sindaco Vincenzo Di Siena ha firmato l’ordinanza con la quale viene concessa la possibilità, in determinati orari ed entro il periodo indicato, di poter procedere a bruciare i residui agricoli. Tenendo conto dell’esigenza di molti cittadini che sono proprietari di oliveti, per lo più a sostentamento familiare e spesso ubicati in zone inaccessibili con qualunque mezzo meccanico e/o veicolo, l’impossibilità di procedere a poter bruciare in loco la potatura delle piante avrebbe costituito per gli stessi un onere insostenibile sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista fisico, comportando tra l’altro, un ulteriore abbandono di oliveti ed altri appezzamenti vari di terreno, causando danni molto elevati per la già provata economia locale in un contesto sociale ove già forte è la crisi. Ovviamente tali operazioni devono osservare le prescrizioni contenute nell’ordinanza al fine di evitare danni derivanti dallo svolgimento delle stesse. In particolare le operazioni di accensione occasionale dei residui vegetali può avvenire al massimo entro il 15 maggio 2014, al mattino a partire dall’alba e fino alle 11:00, mentre nel pomeriggio dalle 17 fino al tramonto e, comunque, non oltre le 19:00. Tali operazioni devono essere svolte in assenza di vento, adottando tutte le precauzioni per evitare che dall’accensione di questi residui vegetali possano svilupparsi degli incendi, alla presenza di un operatore che in nessun caso può abbandonare il luogo nel corso dello svolgimento di tali operazioni, e osservando le cosiddette distanze entro le quali devono essere realizzate le fasce di rispetto onde evitare di arrecare danni ai confinanti ed in generale al resto dell’ambiente. È, inoltre, possibile anche effettuare l’accumulo per una naturale trasformazione in composto o la triturazione in loco per la stessa finalità. Coloro che operano nel mancato rispetto delle disposizioni contenute in questa ordinanza e/o prescritte dalla legge, oltre alle responsabilità civili e penali che dovessero derivare dai propri comportamenti, saranno soggetti all’applicazione di un’ammenda per un valore compreso tra € 80,00 ed € 500,00. Copia dell’ordinanza è stata inviata agli organi di polizia e competenti in materia ambientale preposti al controllo, oltre che agli organi che vantano competenze specifiche in materia. “Con questa ordinanza – ha sottolineato il sindaco Di Siena – abbiamo voluto venire incontro ad esigenze reali di buona parte della popolazione per la quale sarebbe stato materialmente impossibile provvedere allo smaltimento dei residui vegetali derivanti da attività agricole con pericolo maggiore anche in vista della stagione degli incendi. Invitiamo tutti i cittadini ad usare la massima cautela nello svolgimento delle operazioni e ad attenersi scrupolosamente all’osservanza delle disposizioni, e gli organi preposti ai controlli ad attivarsi perché vigilino in maniera attenta affinchè questa deroga concessa con l’ordinanza che ho proceduto a firmare non si traduca in abusi che procurino danni per l’ambiente e per le persone coinvolte”.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Stadio Francioni, via libera al piano di efficientamento energetico
LATINA | Intrattenimento sul lungomare, verso il protocollo d’intesa con gli operatori balneari
CISTERNA | Origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, il Consiglio comunale chiede corretta informazione per i consumatori
SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”
SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?