L’Area archeologica di Privernum, là dove si presume sorgesse la città romana, tornerà a rivivere prima dell’estate. Nei giorni scorsi l’assessore alla Cultura, Elvira Picozza, accompagnata dai responsabili dell’Ufficio tecnico comunale, ha effettuato un sopralluogo a Mezzagosto in compagnia dei tecnici dell’impresa che, a breve, riprenderà i lavori. Dopo aver utilizzato i fondi del Decreto Legge 35 per mettere fine al contenzioso e rientrare in possesso dell’Area, l’amministrazione comunale muove un altro passo per rendere nuovamente fruibile la zona archeologica. “Lo avevamo promesso più volte in campagna elettorale e lo abbiamo fatto. Ad un anno dalla nostra elezione – ha affermato il sindaco Angelo Delogu – saremo in grado di restituire alla collettività l’Area archeologica di Mezzagosto. Si tratta di un risultato che va al di là di ogni più rosea aspettativa, date le condizioni di partenza. Abbiamo sempre creduto che il nostro patrimonio storico, artistico e culturale fosse la pietra miliare per il rilancio economico della nostra città e stiamo dimostrando con i fatti che è così. Stiamo investendo risorse umane ed economiche per la valorizzazione della nostra offerta turistica, creando un circuito che abbia nel Museo Archeologico, nell’Area di Mezzagosto, nell’Abbazia di Fossanova e nel Castello di San Martino i suoi quattro punti cardinali. Si tratta di un progetto ambizioso, che darà risultati nel medio-lungo periodo”. Soddisfatta dell’evolversi della situazione anche l’assessore alla Cultura, Elvira Picozza. “In meno di 12 mesi siamo riusciti dove altri avevano fallito per anni ed anni “, ha dichiarato Picozza. Non solo “abbiamo sbloccato l’area, chiudendo l’annoso contenzioso con la ditta che stava svolgendo i lavori, ma siamo riusciti ad utilizzare un vecchio finanziamento da mezzo milione di euro che la regione Lazio stava per riprendersi perché inutilizzato”. Una quota del finanziamento, parzialmente erogato anni fa, verrà utilizzata per bonificare e rendere nuovamente fruibile l’Area archeologica; la parte restante servirà per compiere opere strutturali nella zona di Mezzagosto. “Ciò vuol dire – ha continuato Picozza – che, nel giro di qualche mese, saremo nuovamente in grado di aprire le porte dell’Area archeologica di Privernum a turisti, cittadini e tutti coloro che vorranno visitarla”.
Mario Giorgi
Leggi sullo stesso argomento
ANZIO | Concessioni balneari, pubblicato l’avviso per le nuove assegnazioni: al via l’iter di gara
SERMONETA | Rendiconto 2025, Di Lenola: “Risorse importanti ma troppe questioni irrisolte”
PROVINCIA | Poste Italiane: tre dipendenti insignite della “Stella al Merito del Lavoro”


