“Un sistema malato, fatto di appalti facili e lavori elettorali realizzati senza alcuna copertura finanziaria. Questo il quadro che emerge dalla disamina degli atti relativi ai lavori di realizzazione del parco giochi di San Martino e di Borgo S. Antonio. Strutture realizzate sul finire della seconda consiliatura dell’ex amministrazione comunale di Priverno con fondi – si leggeva negli atti amministrativi che ne autorizzavano la costruzione – provenienti da appositi mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti. Un anno dopo, però, arriva il conto ed è più salato di quanto ci si aspettava. Del finanziamento, infatti, nemmeno l’ombra e la ditta che ha eseguito i lavori – la Eurocom Italia di Sezze – ha inviato un decreto ingiuntivo di 87.000 euro (l’importo dei lavori) più interessi e spese varie. L’affaire Eurocom ci restituisce un’immagine precisa e puntuale di come si era soliti amministrare sino allo scorso anno. Lavori appaltati e realizzati senza copertura finanziaria, totale disinteresse della cosa pubblica e dell’equilibrio finanziario dell’Ente e modi di agire molto border line. Facile, troppo facile amministrare in questo modo: infischiarsene delle leggi, infischiarsene dei vincoli di bilancio e dell’equilibrio finanziario dell’Ente. Hanno tentato di avvelenare i pozzi, pensando a fare i propri interessi personali piuttosto che il bene della città e dei cittadini”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del Comune di Priverno. La Giunta del sindaco Delogu – si legge ancora nella nota – si è così vista costretta a riconoscere il debito nei confronti della società di Sezze, inserendolo nel calderone dei debiti fuori bilancio. “Purtroppo ogni giorno che passa ci si accorge che il metodo ‘Eurocom’ non è affatto l’eccezione che conferma la regola, ma la regola stessa” ha affermato l’assessore al Bilancio del Comune di Priverno, Pierluigi Vellucci. “Ci troviamo sempre più spesso a fare i conti con debiti fuori bilancio e fatture in sospeso mai saldate. Ciò, naturalmente, a detrimento delle casse e delle finanze dell’Ente, con inevitabili ricadute sui cittadini. In queste settimane stiamo portando a termine l’opera di messa in ordine dei conti comunali, impresa più difficile di quanto pensassimo inizialmente: un lavoro lungo e certosino che ci permetterà di segnare il passo rispetto al passato e dare il via a un nuovo corso politico ed economico per la nostra città”. Anche in questo caso, aspettiamo la risposta di chi è stato chiamato in causa.
Mario Giorgi


