L’Associazione Nazionale Autieri d’Italia Gruppo di Volontariato e Protezione Civile di Pescopennataro (IS), qualche tempo fa, ha chiesto al centro Operativo Circe di Priverno di svolgere insieme un’esercitazione di ricerca di persone disperse in quanto, essendo un gruppo che dispone di unità cinofile con cani da ricerca persone in superficie, svolge mensilmente esercitazioni di questo tipo in vari paesi d’Italia. Come location – ha dichiarato il responsabile del Centro Operativo Circe della Protezione civile di Priverno, Massimiliano Di Legge – è stato scelto il parco del castello di San Martino. Già dalla giornata del sabato sono state attivate le ricerche con i cani e svolti alcuni addestramenti congiuntamente, ma la vera esercitazione si è svolta domenica mattina alle ore 9, quando tre figuranti hanno simulato di trovarsi nel bosco per raccogliere funghi e, ad un certo punto, di aver perso l’orientamento. Si sono cosi nascosti in tre aree dell’impervio bosco e, dopo circa un’ora dall’invecchiamento delle tracce, sono state attivate le ricerche. Sono cosi partite tre unità cinofile con i vari collaboratori di supporto, collegati via radio con il campo base attivato nelle vicinanze del bosco nei pressi del castello, dove erano stazionati mezzi di soccorso per il recupero e un’autoambulanza della Croce Rossa di Priverno. Dopo circa un’ora, il primo cane ha ritrovato uno dei dispersi, che risultava disorientato ed infreddolito, ma capace di camminare ed uscire con i soccorritori dal bosco. Dopo un’altra mezzora un secondo disperso è stato ritrovato anch’egli illeso. La terza unità cinofila ha faticato un pò a ritrovare il terzo disperso, che si era nascosto quasi al confine del bosco ed in mezzo ai rovi. E’ stato richiesto al campo base l’ausilio di una seconda unità cinofila, subito partita alla ricerca. Dopo circa due ore dall’attivazione iniziale, anche il terzo disperso è stato ritrovato: l’infortunato aveva battuto la testa e aveva una gamba presumibilmente fratturata. E’ stata cosi attivata una squadra di recupero, composta dai volontari del Centro Operativo Circe, molto abili nel muoversi nei boschi ed in zone impervie che, con l’ausilio dell’autoambulanza e dopo aver ottenuto le coordinate dettate dall’unità cinofila, grazie ad un G.P.S. e alla cartografia della zona, è giunta sul posto. Dopo aver prestato le prime cure ed averlo adagiato su di una barella, l’infortunato è stato portato fuori dal bosco e affidato agli operatori sanitari che, in autoambulanza, lo hanno trasferito nell’ospedale più vicino. Alla fine dell’evento, dopo un briefing finale con l’analisi delle operazioni svolte, tutti gli operatori sono stati salutati dal sindaco di Priverno, Angelo Delogu, che ha seguito tutte le fasi dell’operazione dal campo base e che ha sottolineato l’impegno e la bravura di tutti gli intervenuti: Associazione di Volontariato di Protezione Civile Centro Operativo Circe sede operativa di Priverno, Associazione Nazionale Autieri d’Italia Gruppo di Volontariato e Protezione Civile Pescopennataro (IS) e Croce Rossa Italiana sezione di Priverno.
Mario Giorgi


