L’appuntamento è per le ore 17 di venerdì 11 aprile. La location scelta – e non poteva essere altrimenti – è Villa Tolomeo Gallio nel Parco di San Martino a Priverno. Il tema è “Idee e progetti di sviluppo territoriale in mostra”. L’organizzazione è della regione Lazio, con la collaborazione del Comune di Priverno. Sarà possibile partecipare – ha sottolineato la delegata all’Agricoltura del Comune lepino, Enrica Onorati – come visitatori all’evento dalle ore 17 alle ore 19 circa, per vedere e conoscere le idee e i progetti territoriali esposti. La mostra, allestita con la collaborazione del Comune di Priverno, si aprirà con i saluti di rappresentanti dell’ente locale e della regione Lazio. Ai visitatori verrà offerto un aperitivo di benvenuto. Da diversi anni – si legge in una nota dell’organizzazione – l’Italia è attraversata da progetti volti a sviluppare i territori in modo sostenibile, coniugando la prosperità economica con la tutela ambientale e sociale. Progetti innovativi, semi fertili da cui nascono i processi di miglioramento: progetti da riattivare, poiché non sempre riescono a reggere la prova del tempo e, nonostante la validità dell’idea iniziale, si fermano per mancanza di fondi e di risorse; progetti ancora da realizzare, mai partiti per mancanza di fondi e risorse, ma già maturi in un terreno pronto ad ospitarli; progetti di successo da replicare, che crescono e producono risultati positivi, e che potrebbero essere innestati in nuovi territori, adattati a climi differenti. La mostra/aperitivo di San Martino ha l’intento di mettere insieme tutti questi progetti e idee per accrescerne gli impatti positivi, la sostenibilità nel tempo, la fattibilità. L’evento dell’11 aprile rappresenta la conclusione dei Forum Ambiente e Lavoro, una serie di incontri svolti presso la Camera di Commercio di Latina nell’ambito del Progetto REPLICA, finanziato dalla regione Lazio. L’obiettivo è molteplice: esporre in modo sociale e condiviso i risultati degli incontri del Forum Ambiente e Lavoro; coinvolgere associazioni, enti pubblici e privati, organizzazioni e quanti altri interessati a presentare o conoscere le strategie progettuali per il territorio; ma soprattutto, creare una rete di soggetti e di progetti più strutturati, per implementare nuovi modelli di sviluppo locale. Oltre a partecipare come visitatori, tutti gli interessati possono presentare un progetto, che abbia le caratteristiche richieste.
Mario Giorgi


