Cerchiamo di fare un po’ d’ordine. La passata amministrazione comunale di Priverno aveva realizzato una sorta di parco giochi a San Martino ed installato alcuni giochini per bambini nel piccolo giardino di piazza Martiri d’Ungheria davanti agli ambulatori Asl a Borgo S. Antonio. Tutti contenti. Poi le elezioni sono andate come tutti sanno e nel duecentesco palazzo di piazza Giovanni XXIII si è insediata una Giunta di centrosinistra, guidata da Angelo Delogu (Sel). Dei giochini non si è mai più parlato fino a qualche giorno fa, quando l’assessore al Bilancio, Pierluigi Vellucci, in una nota diffusa alla stampa, ha comunicato urbi et orbi che il finanziamento per quei giochi da parte della Cassa Depositi e Prestiti non si era mai visto e la ditta che li aveva installati – la Eurocom Italia di Sezze – aveva inviato al Comune di Priverno un decreto ingiuntivo di 87.000 euro per i lavori più interessi e spese varie. E da qui Vellucci aveva preso lo spunto per definire la precedente gestione amministrativa “un sistema malato, fatto di appalti facili e lavori elettorali realizzati senza alcun copertura finanziaria”. Di lì a qualche giorno arrivava una prima risposta, attraverso una nota di Marco D’Annibale, all’epoca consigliere comunale con delega all’arredo urbano. La nota di D’Annibale era sicuramente condivisa dall’ex sindaco Umberto Macci, visto che la mail in oggetto era uscita proprio dallo studio legale di cui Macci è uno dei titolari. In ogni caso, D’Annibale, riferendosi a Vellucci, parlava di “dichiarazioni offensive e diffamatorie oltre che false ed infondate”. E si chiedeva come mai la nuova amministrazione comunale non fosse passata “dalle parole ai fatti presentando una formale denuncia all’Autorità Giudiziaria, impugnando la richiesta di pagamento della ditta chiamando in causa i responsabili”. “Leggendo i documenti – aveva concluso D’Annibale – sono convinto che, come sempre, anche se spettava agli uffici procedere, siano state rispettate le procedure e che sia tutto regolare”. Infine, la stoccata finale di D’Annibale: confermato che – a suo dire – le dichiarazioni di Vellucci sono una bugia, accusava i nuovi amministratori di “inesperienza ed incapacità”. La soap opera avrà sicuramente altre puntate!
Mario Giorgi
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