Sabato alle 12 sarà tutto ufficiale, ma molto è già trapelato e si conosce già. Nel centro sinistra, il candidato sindaco Claudio Sperduti è riuscito a far rompere gli indugi anche agli più scettici e nella lista a suo sostegno potrà giovarsi anche dell’esperienza di Alessandro Pucci. Nel centro destra invece paiono volgere al termine le grandi manovre che hanno portato a più revisioni non solo della squadra ma anche del candidato sindaco. L’idea Isidoro Masi, da molti caldeggiata, si è arenata di fronte ad alcune opposizioni nette della compagine politica che ha in affidamento il post Mastracci. Quindi è arrivata l’idea di virare su un sindaco donna che risponde al nome dell’attuale assessore all’ambiente Rosalba Napoleoni, una che, a dispetto della giovane età, conduce due attività commerciali proprie e impegna spesso del suo nell’organizzazione e riuscita di eventi e manifestazioni pubbliche. A suo sostegno ci saranno sicuramente i due assessori giovani dell’attuale giunta e non si esclude un ripensamento dello stesso Francesco Mastracci che, dopo due mandati da primo cittadino, potrebbe accettare di tornare a vestire i panni di consigliere comunale. Con lui anche l’attuale intramontabile vicesindaco Antonio Cimini. Dall’una e dall’altra parte si lavora per assorbire i pezzi dell’attuale opposizione nel tentativo di completare la lista dei dodici che si presenterà all’elettorato. Le liste dovrebbero essere due, ma non si esclude un colpo di coda di Pasquale Mancini, che, uscito sbattendo la porta dal PD, potrebbe provare l’avventura personale andando a catalizzare gli scontenti e gli esclusi delle due parti. C’è curiosità di vedere ad esempio, dove e se si accaserà proprio Isidoro Masi, catalizzatore con il suo gruppo di un progetto più consistente di quello attualmente espresso in consiglio.
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