“È arrivato il momento di rivedere rapidamente il sistema degli aiuti economici per le persone in condizioni economiche disagiate perché così come è stato pensato nel 2005 non ha più motivo di esistere”. Lo dice il consigliere del Partito democratico Giorgio De Marchis a pochi giorni dai disservizi registrati in città per la mancata erogazione dei sussidi destinati alle famiglie disagiate. “Il Comune di Latina – sostiene De Marchis – deve prendere atto che attualmente e nel futuro immediato i fondi disponibili per il sostegno alle famiglie in difficoltà saranno sempre meno. Questo quadro non farà altro che determinare nuovi disagi e situazioni di emergenza sociale dovute in misura crescente alla frustrazione per il mancato contributo economico. È necessario allora rivedere al più presto il sistema di “welfare” comunale e le forme di assistenza economica destinate a cittadini indigenti”. Il consigliere del Pd ha pronta una proposta da presentare in Commissione Servizi Sociali e nell’ambito del prossimo bilancio di previsione. “Sosteniamo da anni e continueremo a farlo oggi che c’è bisogno di un nuovo tipo di assistenza che non preveda sostegni a pioggia sulla base di un bando – dichiara De Marchis – ma che consenta ai servizi sociali del Comune di accompagnare le famiglie disagiate e in difficoltà economica in un percorso di reinserimento sociale che sia legato ad un progetto temporalmente definito. Diversamente quello che accade oggi vede diverse persone ricevere un contributo ordinario e straordinario slegato da ipotesi e azioni di riattivazione e reinclusione sociale. In questa direzione – conclude il consigliere – riteniamo opportuno rivedere il sistema di contributi e assistenza economica mediante la formazione di progetti in grado di assistere temporaneamente le persone e che prevedano l’erogazione di buoni sociali da fornire come supporto a compenso delle spese sostenute dalle famiglie per servizi di tipo civile e sanitario”.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione
FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità”
SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”


