In merito alle dichiarazioni rese a mezzo stampa da alcuni esponenti dell’opposizione, per evidenziare una presunta inerzia del consiglio comunale, intervengono i capigruppo della maggioranza, che in una nota affermano: “Il Partito Democratico tenta di mascherare la sua spaccatura interna con affermazioni infondate. Per ben tre volte il Pd ha chiesto il rinvio del punto all’ordine del giorno del consiglio comunale riguardante la nomina del vicepresidente del consiglio, dopo le dimissioni del consigliere Maurizio Mansutti, a testimonianza di questa evidente spaccatura. La Conferenza Capigruppo è stata già convocata il 4 aprile e si riunirà giovedì prossimo per procedere alla convocazione del consiglio, a cui verranno sottoposti all’esame e approvazione due regolamenti particolarmente importanti in quanto rivolti a sviluppare gli strumenti di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa della città, ovvero il regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni ed il regolamento per la partecipazione e l’iniziativa popolare- istanze, petizioni e proposte. Verranno inoltre proposte modifiche al regolamento comunale sui controlli interni. Altri atti – prosegue la nota – già esaminati nelle competenti commissioni, sono inoltre all’attenzione degli uffici comunali che li stanno predisponendo, in base agli indirizzi ricevuti dalle Commissioni stesse, per essere portati all’esame del consiglio”. In riscontro all’affermazione “Nessun atto di indirizzo o programmatico è stato approvato dal consiglio comunale nel 2014” i capigruppo di maggioranza evidenziano: “Il 30 gennaio 2014 il consiglio ha approvato il Piano per la prevenzione della corruzione, per la trasparenza e l’integrità sviluppando un ampio e interessante dibattito sul tema attualissimo della trasparenza e del contrasto alla corruzione nella PA; il 18 febbraio 2014 ha approvato, tra gli altri, diversi documenti particolarmente importanti: il PAES (Patto dei Sindaci-Piano di azione per l’Energia sostenibile); in tema di trasparenza, al fine di dare attuazione piena ed effettiva alle disposizioni di legge vigenti, il Regolamento per la disciplina degli obblighi di trasparenza dei titolari delle cariche elettive e di governo; l’adozione del Piano delle strutture ricettive all’aria aperta, in attuazione della L.R. n. 14/2011. Inoltre, in tema di debiti fuori bilancio il consiglio comunale non si è limitato ad approvare i provvedimenti formali di riconoscimento del debito ma si è confrontato sul delicato argomento adottando una mozione (deliberazione n. 9 del 18.02.2014). Si rileva, inoltre, come il consiglio è stato chiamato anche in questo inizio del 2014 a confrontarsi su temi ed atti di programmazione e indirizzo importanti, scaturisce la considerazione che all’attività del consiglio partecipa sempre ed è componente rilevante rappresentando un terzo dell’assise comunale, il gruppo del Pd. Non deve essere inoltre dimenticato – conclude la nota della maggioranza consiliare di Latina – che il consiglio comunale è chiamato dalla legge ad esprimere atti di indirizzo e programmazione che si concretizzano in provvedimenti amministrativi con precise finalità e previsioni di spesa, che tutte le forze politiche possono proporre”.
Latina, consiglio immobile? La maggioranza replica all’opposizione


