Approvata dalla Giunta la delibera che istituisce una nuova tipologia di struttura socioassistenziale, la “Comunità familiare ad accoglienza mista”. Si tratta di una struttura che, a differenza delle case famiglia o delle comunità alloggio, destinate esclusivamente a categorie distinte di persone, accoglierà ora sia soggetti con disagio familiare o sociale, sia persone con disabilità fisica o psichica, insieme a minori e adulti in difficoltà. Questo tipo di struttura, che potrà ospitare fino ad otto persone, sarà gestita da una coppia o da una famiglia con figli che vivrà stabilmente nella casa instaurando con gli ospiti un rapporto diretto e personalizzato. Come spiega l’assessore alle Politiche sociali e allo sport Rita Visini “si tratta di una modalità di accoglienza, che, già testata in Emilia Romagna, in Piemonte e nelle Marche, mette a disposizione delle persone più fragili, soprattutto minori, la possibilità di essere ospitati in un contesto protetto che soddisfa tutti i requisiti richiesti dalla rete dei servizi sociali territoriali e che mantiene una dimensione realmente familiare in grado di recuperare le situazioni di disagio”. “Inoltre, – continua Visini – siamo venuti incontro anche alle realtà del Terzo Settore del Lazio che sollecitavano a introdurre nel sistema pubblico della nostra Regione tipologie di strutture che potessero soddisfare i bisogni di utenze finora tenute separate”
Leggi sullo stesso argomento
ANZIO | Concessioni balneari, pubblicato l’avviso per le nuove assegnazioni: al via l’iter di gara
SERMONETA | Rendiconto 2025, Di Lenola: “Risorse importanti ma troppe questioni irrisolte”
PROVINCIA | Poste Italiane: tre dipendenti insignite della “Stella al Merito del Lavoro”


