Continuano le indagini sulle spese pazze dei consiglieri regionali del Lazio. Allo studio ci sono fatture gonfiate e spese per oggetti personali; tra gli indagati ci sarebbero pure quattro ex consiglieri del Pdl Lazio, e altrettanti titolari di società che avrebbero ricevuto finanziamenti non dovuti.L’accusa in merito, se confermata, sarebbe a seconda delle posizioni, di truffa e di peculato. Il pubblico ministero Alberto Pioletti e il procuratore aggiunto Francesco Caporale, che hanno condotto l’inchiesta su Franco Fiorito, hanno firmato una richiesta di rinvio a giudizio che avvicina al processo Lidia Nobili, Carlo De Romanis, Romolo Del Balzo e Stefano Galetto, consiglieri pidiellini ai tempi della giunta Renata Polverini. Galetto avrebbe ottenuto finanziamenti per una sua associazione, l’ ”Unione Rugby Pontina”, guadagnandosi l’accusa di peculato. Del Balzo invece avrebbe chiesto rimborsi su carta semplice senza produrre le fatture necessarie.


