Sul fronte della semplificazione amministrativa, procedure più snelle sono previste per le attività estrattive minerarie. Con un sistema informatico unico, denominato “Suap”, la Regione intende semplificare le procedure burocratiche alle quali sono sottoposte le aziende, rendendo uniformi e veloci su tutto il territorio sia i procedimenti che la modulistica, riducendo nel contempo la mole di documenti cartacei. La pl 147 introduce anche nuove regole per l’alienazione dei terreni agricoli che saranno ceduti a prezzi agevolati agli attuali affittuari e pensa anche ai giovani, riservando agli agricoltori con meno di 40 anni d’età oltre la metà dei terreni non opzionati. Prevede, inoltre, la possibilità di nuove locazioni di terreni. Un apposito fondo dovrà servire per concedere prestiti a tasso agevolato e sostenere le industrie cinematografiche e audiovisive del Lazio. Sul fronte dell’occupazione, la pl 147 prevede l’istituzione della Consulta dei servizi regionali per l’impiego e della Consulta dei lavoratori atipici e dei liberi professionisti appartenenti alle professioni ordinistiche e non ordinistiche, quale organismo permanente di consultazione per le politiche del lavoro. Un articolo inoltre detta nuove regole per l’apprendistato. Il provvedimento prevede anche l’istituzione del “Fondo per il riequilibrio territoriale dei Comuni del Lazio”. La dotazione è di 80 milioni di euro in tre anni: 31 milioni per il 2014, 22 milioni per il 2015 e 32 milioni per il 2016. Il fondo sarà distribuito tra i comuni in base a diversi criteri: il numero di abitanti, la capacità fiscale, i fabbisogni di infrastrutture. Ma le disposizioni per lo sviluppo del territorio non finiscono qui: una norma specifica è dedicata alla valorizzazione e promozione economica del litorale laziale.
Il Suap darà vita a nuovi interventi per lo sviluppo e nuove opportunità per l’occupazione


