E’ un problema purtroppo diffuso quello dell’abbandono e del deterioramento dei centri storici dei piccoli paesi. Un fenomeno che sui Monti Lepini, tranne pochissime eccezioni, tocca quasi tutti i paesi. Non è escluso Cori, ma proprio per far fronte a questa emergenza, il primo cittadino corese, Tommaso COnti, è intervenuto in merito professando intenzioni chiare: “Parlando di Cori viene purtroppo fuori la questione di abbandono del centro storici; conosciamo lo stato dei nostri centri storici, e siccome non vogliamo arrenderci all’idea che debbano morire abbandonati, abbiamo affidato un incarico ( pensato già da tempo) per la redazione dei piani particolereggiati dei centri storici e del piano del colore agli architetti Pietro Cefaly e Giorgio Chiominto; questo piano verrà discusso e condiviso con la città. Altra buona notizia; è tornata a collaborare con il Comune di Cori, attraverso l’associazione Amici del Museo, la prof Anna Maria Cammisa, storico assessore alla cultura del Comune negli anni 70 e 80”. Dopo i propositi, i coresi attendono ora i fatti.
Cori, il sindaco Tommaso Conti vuole riportare in auge il centro storico


