Il progetto S.O.U.R.C.E. (Seeking Origins and Unifying Roots in the Contruction of Europe) entrerà a breve nella seconda fase: dal 2 aprile, per dieci giorni, 24 ragazzi italiani accompagnati dai docenti Di Prospero Enrica, Fariello Paola, Noce Patrizia, Rossi Anna Rita sono in Francia a Montlouis sur Loire, ospitati dai loro coetanei francesi che un anno fa erano venuti in Italia. Sarà un lavoro molto intenso quello che li attende, denso di attività didattiche che impegneranno gli studenti per tutta la durata del soggiorno e che potranno essere quotidianamente visionate sul sito dell’Istituto www.ic-sezze-bassiano.lt.it. Al termine dei dieci giorni è previsto uno spettacolo teatrale conclusivo in lingua inglese, nel quale i giovani protagonisti si caleranno nei panni degli abitanti dell’antica Roma e rappresenteranno uno spaccato di vita ai tempi dell’Impero romano. A tal proposito è doveroso sottolineare il lavoro svolto dalle suddette insegnanti che le ha viste impegnate nella preparazione di tale spettacolo, analogamente a quanto fatto dai colleghi francesi per la parte di loro competenza. La scelta di riportare in vita per un giorno, sia pure sulla scena, le usanze dell’antica e gloriosa civiltà romana non è stata casuale, dal momento che l’intero progetto, che vedrà lavorare gomito a gomito i ragazzi francesi e quelli italiani, è incentrato sulla ricerca delle radici comuni ai due popoli neolatini. Per prepararsi al meglio al compito impegnativo che li attende, gli alunni di Sezze sotto la supervisione dei professori che li accompagneranno nella trasferta d’Oltralpe e della coordinatrice del progetto prof.ssa Amalia Valleriani, hanno dato vita ad un duro lavoro di studio delle usanze quotidiane degli abitanti della Roma antica. A tal riguardo è stata svolta una ricerca storica, con l’ausilio delle tecnologie multimediali, sia sulle abitudini culinarie sia sull’abbigliamento degli antichi Romani, ricerca che ha messo in evidenza come era strutturata la società romana, fortemente stratificata, nell’ambito della quale era netta la distinzione tra i patrizi e i plebei. Tale attività si è conclusa da una parte ricreando le ricette delle pietanze tipiche di allora, dall’altra realizzando i vestiti che gli alunni avranno modo di indossare durante lo spettacolo teatrale che segnerà la conclusione di questa significativa esperienza, la quale si è potuta realizzare soprattutto grazie alla determinazione della Dirigente dott.ssa Fiorella de Rossi che si è dimostrata entusiasta, insieme alla commissione, di proseguire i lavori cogliendo la valenza europea del progetto come opportunità di interazione tra due modi diversi di fare cultura. Tutti i lavori svolti dai ragazzi saranno presentati in una giornata conclusiva che li vedrà protagonisti , insieme ai lavoro genitori , di questa splendida esperienza. Questi i nomi dei ragazzi coinvolti: Acampopra Luigi, Baroni Christian, Berti Alessandro, Bevelacqua Alessia, Cantarelli Gabriele, De Renzi Edoardo, Faustinella Caterina, Iannuzzi Luca, Marsella Elisa, Molinari Giacomo, Rosato Romeo Felice, Truini Francesca, Venerucci Elio, Zoiti Filippo (classe 3^A), Marchetti Alessia (3^B), Americi Giorgia, Antonucci Francesca, Battisti Daniela, Mancini Fiammetta(3^C), Battisti Andrea (3^D), Caponi Alessandra, Gneo Aurora, Rapone Riccardo, Vitelli Alessia (3^G).


