Mentre a Sezze e a Pontecorvo si festeggia per le aperture delle Case della Salute, le strutture che sono sort (ancora non del tutto avviate) al posto degli ospedali che si è scelto di chiudere, c’è chi l’ospedale lo ha tenuto e lo vede adesso addirittura potenziato grazie all’impegno della stessa Regione Lazio. Un nuovo reparto di Medicina è infatti arrivato per l’ospedale di Civitavecchia. Completamente ristrutturato, è dotato anche di un modulo di oncologia e di due stanze per le cure che vanno svolte in isolamento, con un sistema di condizionamento a circuito chiuso. In questo modo sarà possibile anche prevenire la diffusione di casi di meningite o tubercolosi. Più posti letto. Con la ristrutturazione, che è durata tre mesi, la Regione rispetta le norme che prevedono stanze da 1 o 2 posti letto con bagno. La nuova fase dei lavori, porterà entro l’estate alla realizzazione delle scale antincendio e alla messa a norma della sala parto. Inoltre saranno realizzate 28 stanze per i poliambulatori e una camera operatoria. Tra le altre cose saranno anche ultimati i lavori per la nuova risonanza e partiranno quelli per il nuovo servizio trasfusionale e per il reparto di ostetricia. La collaborazione tra pubblico e privato è risultata fondamentale. È stato possibile portare avanti i lavori di ristrutturazione anche grazie all’aiuto della fondazione Cariciv, che sarà presente anche nella prossima fase. “I motivi per essere soddisfatti sono molti – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: quella con la fondazione è una straordinaria collaborazione tra pubblico e privato. C’è un grande valore in questa chiamata a raccolta delle energie migliori per il bene comune. È il messaggio più importante: o l’Italia ritrova lo spirito comunitario o non ce la farà mai” – ha concluso Zingaretti.

