Venerdì scorso è stata posta la prima pietra del cantiere per la messa in sicurezza della strada provinciale Casello 50, intersezione con via Madonna delle Grazie, in località Pruneto di Ceriara. Con l’apertura della nuova Strada regionale 156 dei Monti Lepini e dello svincolo di Priverno Ovest, il traffico veicolare di mezzi leggeri e pesanti sulla strada Casello 50 è notevolmente aumentato, divenendo indispensabile e non più differibile la messa in sicurezza dell’intersezione con la provinciale Madonna delle Grazie. “Un obiettivo che l’amministrazione provinciale di Latina – ha dichiarato l’assessore Fabio Martellucci – intende conseguire mediante la realizzazione di una rotatoria, una migliore regimentazione delle acque meteoriche ed il potenziamento dell’illuminazione pubblica”. Oltre a Martellucci, erano presenti alla posa della prima pietra don Giovanni Gallinari, arciprete della cattedrale di Priverno, che ha proceduto alla benedizione del cantiere, l’assessore comunale Mauro Petrole, il consigliere Roberto Federico, il presidente Armando Cusani, la dr.ssa Guadagnino dirigente del settore viabilità della Provincia, rappresentanti del Comitato di quartiere di Ceriara “Cittadini liberi di scegliere” e numerosi cittadini. L’occasione è stata utile anche per fare alcune riflessioni su un tema, quello della sicurezza stradale, di cui si parla troppo poco rispetto alla rilevanza sociale che purtroppo sta assumendo. “L’amministrazione provinciale di Latina – ha sottolineato Fabio Martellucci – sotto la guida del Presidente Armando Cusani, ha sempre posto al centro della sua azione di governo tale problematica. Ne è prova il fatto che ogni anno sono continui e costanti gli interventi di manutenzione straordinaria ed ordinaria sulla rete stradale di competenza”. A Priverno, oltre l’opera di cui venerdì è stata posta la prima pietra – ha concluso Martellucci – è stato realizzato il marciapiede su via Madonna delle Grazie, la messa in sicurezza della sede stradale di Via Antonio Caradonna, la rotatoria dell’Osteria dei Pignatari, il marciapiede su via Marittima. Opere, non solo atte a migliorare le condizioni di sicurezza stradale, ma anche ad aumentare la qualità estetica delle due principali porte d’ingresso della città.
Mario Giorgi


