“La prima parte dei lavori per la realizzazione del parcheggio della stazione di Fossanova è quasi completa ed i pendolari, lavoratori e studenti, vedendo tracciata la delimitazione dei posti auto con il colore blu, si sono giustamente allarmati. Non vogliamo sostituirci al sindaco nel ricordare che i lavori non sono ancora finiti e che comunque nessuna decisione è stata presa sui modi di gestione ed utilizzazione del parcheggio”. Così si legge in una nota del Gruppo consiliare di “Priverno Città”. Da parte nostra – continua il Gruppo consiliare di opposizione di centrodestra – sarebbe facile cavalcare il dissenso, ma faremmo pura demagogia e di tutto vogliamo essere accusati, ma non di strumentalizzare decisioni ancora non prese. Però, allo stesso tempo, proprio per il clima che si è creato, crediamo sia necessario fare chiarezza al più presto sul tema. Di qui, il convincimento di richiedere la convocazione immediata della Commissione urbanistica, così da offrire un tono istituzionale alla discussione, ai ragionamenti ed alle conclusioni sul parcheggio di Fossanova. E’ giusto affrontare la materia in maniera asettica perché sono corrette le ragioni dei pendolari che non vogliono un ulteriore balzello ai loro già onerosi spostamenti per lavorare o studiare, però è altrettanto corretto dare la possibilità a chi voglia avere la propria auto custodita di pagare un onere a servizio di tal fine. Per questo motivo, “Priverno Città” ritiene che, una volta ultimati i lavori, la cosa più giusta da fare sia lasciare una metà dei parcheggi gratuiti ed offrire un servizio di controllo a pagamento, non più di un euro al giorno, per l’altra metà e senza discriminazioni territoriali. Secondo l’opposizione, la gestione del parcheggio a pagamento dovrebbe essere assegnata a cooperativa, impresa o altro soggetto attraverso una regolare gara d’appalto, nella quale si potrebbero inserire come opere migliorative da offrire per aggiudicarsi il servizio, oltre alla diminuzione del prezzo a base d’asta, anche la realizzazione di pensiline fotovoltaiche per ombreggiamento posti auto e, magari, la realizzazione di 3/5 posti macchina con colonnina di ricarico riservati alla sosta per automobili elettriche.
Mario Giorgi
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