Adottata a maggioranza come “testo base” la proposta di legge “Interventi regionali per la conservazione e gestione della fauna selvatica e per la pianificazione e regolamentazione dell’attività faunistico-venatoria. Centro regionale per la fauna selvatica” (n. 116). La normativa ha come firmatari Marco Vincenzi (Pd), Mario Abbruzzese (Pdl – Forza Italia), Mario Ciarla (Pd), Luca Gramazio (Pdl – Forza Italia) e Riccardo Valentini (Per il Lazio). Ad individuarla come testo base in base al quale avviare l’esame abbinato con altri due testi (n. 49 e n. 141, primi firmatari rispettivamente Abbruzzese e Ciarla) è stata oggi pomeriggio l’VIII commissione del Consiglio regionale, competente in materia di Agricoltura, presieduta da Ciarla. Voto contrario delle due esponenti del M5S, Silvana Denicolò e Valentina Corrado, che avrebbero preferito quale testo base la proposta n. 141 perché contrarie all’idea di un centro regionale per la fauna selvatica. Per l’elaborazione della proposta che poi sarà sottoposta all’esame della commissione, dando via alle ulteriori fasi dell’iter legislativo, è stata nominata una sottocommissione che corrisponde all’ufficio di presidenza: Ciarla, Abruzzese e Oscar Tortosa (Psi). Dalla prossima settimana – ha annunciato il presidente dell’VIII commissione – si terranno ulteriori audizioni. A richiederle è stata la consigliera Cristiana Avenali (Per il Lazio) che ha rilevato l’opportunità di ascoltare – dopo le organizzazioni agricole, come avvenuto l’11 marzo scorso – anche rappresentanti del mondo ambientalista, istituti di ricerca e parchi. Necessità evidenziata – in particolare per questi ultimi – anche da Corrado e Denicolò. Hanno partecipato inoltre alla seduta i consiglieri: Rodolfo Lena (Pd), Mauro Buschini (Pd), Riccardo Valentini, Daniela Bianchi (Per il Lazio) e Daniele Sabatini (Ncd).
Danni da fauna selvatica, adottato come testo base la proposta di legge


