La votazione in Consiglio regionale sulla proposta di legge di iniziativa popolare sul servizio idrico del Lazio, frutto di un lavoro straordinario che ha prodotto la raccolta di 37.000 firme e l’espressione di più di 20 Comuni e tra questi anche Aprilia, grazie all’iniziativa del centrosinistra, che hanno deliberato a favore di questa proposta di legge, è figlia di un importante fatto storico, cioè l’esito della consultazione referendaria del 12 e 13 giugno 2011 che ha sancito la ripubblicizzazione del servizio idrico. La coalizione del centrosinistra di Aprilia, Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà, unitamente a Federazione della Sinistra e Primavera Apriliana, alle ultime elezioni amministrative del maggio dello scorso anno hanno ribadito che il primo atto in consiglio comunale sarebbe stato quello di un impegno a sostegno della ripubblicizzazione e così è stato fatto presentando nel consiglio comunale. Pd e Sel esprimono soddisfazione per la definizione di una legge che definisce con chiarezza la natura non economica del servizio idrico integrato e la necessità che vengano indicati, tra i soggetti gestori, dei soggetti di diritto pubblico, e questo in linea, appunto, con quanto previsto dal referendum del giugno 2011. Orgogliosamente vogliamo ricordare che l’adesione del Comune di Aprilia all’iniziativa di legge popolare a livello regionale sul tema della ripubblicizzaizone dell’acqua nel territorio laziale nasce da un’iniziativa dei gruppi consigliari Pd – Sel del Comune di Aprilia;
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