Mercoledì sera alle 20:20 è mancata la poetessa Elena Bono, terziaria francescana originaria di Sonnino. Per questo motivo l’amministrazione comunale lepina ha voluto commemorare la sua figura. Residente a Chiavari, è deceduta nell’Ospedale di Lavagna. Le sue condizioni di salute sono state discrete fino a un mese fa. Poi, lunedì 24 febbraio è stato necessario il ricovero nell’ospedale di Lavagna e dopo soli due giorni è passata alla vita eterna. E’ stata lucida fino alla fine, riconoscendo le nipoti Maria Alberta e Francesca e i pochissimi amici intimi che l’hanno potuta salutare: “Si è preparata a lasciare questo mondo da vera cristiana, dando un esempio ed una testimonianza di fede autentica e di cristiana sopportazione dell’infermità che l’affliggeva da anni”. Da pochissimi giorni era uscito in formato e-book il suo capolavoro assoluto “Morte di Adamo” , pubblicato negli anni ’50 da Garzanti e poi dall’Editore Le Mani di Recco, di Francangelo Scapolla. Ritenuta dalla critica fra le maggiori scrittrici del secondo dopoguerra, ha tradotto opere letterarie dal greco e dal latino; compone poesie ed è autrice di romanzi e opere per il teatro.
È autrice di una biografia sul capo partigiano Aldo Gastaldi. Ha vinto numerosi premi letterari tra cui il Premio del Consiglio Organizzativo Mondiale Arte e Cultura a Città del Messico, nel 2000, e il Premio “Universo Donna” indetto dalla Regione Siciliana, nel 2001. Nel luglio 2008 è stata premiata con la cittadinanza onoraria di Sonnino, paese di origine dal quale si è trasferita per motivi legati al lavoro del padre insegnante.
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