MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Sonnino, La comunità reclama le spoglie del Brigante Gasbarrone
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Sonnino, La comunità reclama le spoglie del Brigante Gasbarrone
Attualità

Sonnino, La comunità reclama le spoglie del Brigante Gasbarrone

Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2014 15:32
Lidano Lucidi Pubblicato 28 Febbraio 2014
Condividi
Condividi

Già dal 2010 il Comune di Sonnino deliberò l’adesione al noto Comitato Tecnico Scientifico “No Lombroso” ed è da allora che collabora a stretto contatto con lo stesso, percorrendo tutte le strade possibili, morali e legali, avendo come scopo ultimo quello di recuperare i resti ed i cimeli del noto brigante Gasbarrone e rendere finalmente giustizia a questo suo storico antenato, a cui ci si auspica potrà presto essere data una degna ed umana sepoltura nella sua città natale. L’amministrazione comunale di Sonnino e il Comitato “No Lombroso” sono parti nella controversia extragiudiziale che li vede contrapposti all’Università degli Studi di Torino, con oggetto la restituzione alla comunità di origine dei resti e di qualunque altro oggetto appartenuto ad Antonio Gasbarrone, noto popolarmente come “Brigante Gasparone”, in base a quanto deliberato dal Consiglio comunale di Sonnino in data 20 dicembre 2010 (deliberazione n.54). Le spoglie e i resti di Gasparone (così veniva chiamato) vennero irregolarmente in possesso di Cesare Lombroso, che se ne appropriò per trasmetterli poi all’Università degli Studi di Torino e, in specie, al Museo oggi intitolato allo stesso Lombroso, nelle cui sale i resti e i beni appartenuti a Gasparone sono tuttora esposti. Il Comune di Sonnino (Lt) e il Comitato Tecnico Scientifico “No Lombroso” (Via B.Verro 12, Milano) rendono noto di essere entrati in possesso di documenti originali che testimoniano come il Museo di Antropologia Criminale “Cesare Lombroso” abbia già provveduto, in passato (1991), a restituire al Comune di Arcidosso (GR) reperti pervenuti in suo possesso. Con precisione si tratta delle spoglie, cimeli e paramenti appartenuti a David Lazzaretti, il fondatore della Chiesa Cristiana Giurisdavidica di Monte Labbro. Nel centro collinare ausono sono indignati di fronte al comportamento del Museo “Cesare Lombroso”, alias Università degli Studi di Torino, discriminante verso Antonio Gasbarrone e invece compiacente nei confronti di David Lazzaretti, pertanto, l’amministrazione comunale di Sonnino è intenzionata a percorrere ogni via legale che possa condurre a recuperare i resti umani ed i cimeli appartenenti al suo più noto personaggio storico, quale fu il brigante. Per questo il sindaco, Luciano De Angelis, ha rivolto un appello ai professionisti in materie legali, di Sonnino o del territorio, affinché, unitamente agli avvocati e ai professionisti che già sostengono le iniziative del Comitato “No Lombroso”, condividano questa battaglia morale per restituire a Sonnino le spoglie del Brigante Gasparone.
Mario Giorgi

● Leggi sullo stesso argomento

LATINA | Inaugurata la rotatoria di via Don Torello riqualificata da Confagricoltura → LATINA | Inaugurata la rotatoria di via Don Torello riqualificata da Confagricoltura ROMA | Accordo tra Parco archeologico del Colosseo e Bioparco per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale e ambientale → ROMA | Accordo tra Parco archeologico del Colosseo e Bioparco per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale e ambientale PONTINIA | Da Amici di Maria De Filippi: Banana e Lucia Ferrari ospiti di Virtuoso, il progetto che crea opportunità per i giovani → PONTINIA | Da Amici di Maria De Filippi: Banana e Lucia Ferrari ospiti di Virtuoso, il progetto che crea opportunità per i giovani

Correlati

Potrebbero interessarti anche

SABAUDIA | Abusi in uno stabilimento balneare, il TAR dà ragione al Comune sulla demolizione
SAN FELICE CIRCEO | Nuovi posti auto a Borgo Montenero, taglio del nastro per il parcheggio di via IV Maggio
GAETA | Giornata per la pace promossa dalla CGIL, al porto arriva la Freedom Flotilla
PROVINCIA | Pensioni di giugno, da lunedì 1° il pagamento negli uffici di Poste Italiane
TERRACINA | Salvataggi, ambiente e Protezione Civile: successo per l’iniziativa “Mare Amico”
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?