MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Rischi idrogeologici nel Lazio, nuovo appello dell’Ordine dei Geologi
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Rischi idrogeologici nel Lazio, nuovo appello dell’Ordine dei Geologi
Attualità

Rischi idrogeologici nel Lazio, nuovo appello dell’Ordine dei Geologi

Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2014 14:20
Simone Di Giulio Pubblicato 7 Febbraio 2014
Condividi
Condividi

Nei giorni scorsi l’ennesimo evento meteorico rilevante ha coinvolto il Lazio, soprattutto la Capitale, con effetti drammatici. “Sono ormai anni che assistiamo agli stessi scenari – denuncia il presidente dell’Ordine dei Geologi, Roberto Troncarelli – e spesso nelle stesse zone. Che il dissesto idrogeologico sia un’emergenza gravissima per il nostro paese lo diciamo ormai da decenni. Nella nostra Regione 372 comuni, il 98% del totale, hanno almeno un’area a rischio di frana o di esondazione, in cui è a repentaglio la vita umana; più di 350mila cittadini vivono in aree potenzialmente a rischio idrogeologico. Abbiamo proposto alla Regione Lazio l’attivazione di presidi territoriali, di supporto agli enti locali, ma, purtroppo, siamo ancora in attesa di risposte. Le istituzioni devono prendersi le proprie responsabilità. Alla rapida espansione urbana e alla crescita degli abitati e delle periferie metropolitane, con conseguente impermeabilizzazione di estese superfici – denuncia il presidente Troncarelli – quasi mai è seguito l’adeguamento delle infrastrutture per lo smaltimento delle acque meteoriche. A volte, poi, si è giunti ad urbanizzare e edificare intensamente anche aree di naturale pertinenza fluviale o comunque facilmente inondabili, così che oggi ci troviamo di fronte a una situazione in molti casi irrimediabilmente compromessa, dove è difficile, quando non impossibile, realizzare anche gli interventi di messa in sicurezza. Ma la politica e gli amministratori si ricordano solo il giorno dopo che il dissesto idrogeologico è un’emergenza nazionale”. Le leggi in materia di difesa del suolo ci sono così come ci sono i Pai, Piani di Assetto Idrogeologico, che individuano le aree a rischio e le misure per la sua mitigazione. Che fare dunque? “Bisognerebbe – continua Troncarelli – mettere in pratica quel piano nazionale per la messa in sicurezza del territorio, che da anni i geologi continuano a considerare urgentissimo. Ripeto ormai da tempo immemore che noi non dovremmo avere un minuto libero. Invece i geologi presenti all’interno delle strutture pubbliche sono ancora troppo pochi e i liberi professionisti scarsamente impegnati. Siamo stanchi di dover ribadire tutto questo solo quando si verifica una situazione emergenziale. E’ necessario tuttavia – rimarca il presidente dell’Ordine – che le stesse istituzioni mostrino maggior sensibilità, interesse, e si assumano le loro responsabilità nei confronti di problematiche che investono tutela del territorio e sicurezza dei cittadini, altrimenti tutto il bagaglio di conoscenze scientifiche rimarrà inutilizzato. Non si può più pensare di ridurre i livelli di rischio per le popolazioni solo attraverso opere di difesa, ma bisogna creare una nuova consapevolezza nei cittadini affinché si impegnino a contribuire alla mitigazione del rischio tenendo comportamenti corretti, poiché ormai dobbiamo imparare a convivere con questo rischio”. Un’altra azione fondamentale per ridurre i rischi presenti è “assicurare la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua, dei versanti e delle opere esistenti, ma anche la delocalizzazione di insediamenti ed attività a rischio, il potenziamento delle reti di monitoraggio e dei sistemi di pre-allertamento.

● Leggi sullo stesso argomento

LATINA | Una biblioteca a Borgo Santa Maria per contrastare l’isolamento dei giovani, la soddisfazione di Pina Cochi → LATINA | Una biblioteca a Borgo Santa Maria per contrastare l’isolamento dei giovani, la soddisfazione di Pina Cochi FORMIA | Giro d’Italia 2026, parcheggi gratuiti e viabilità: il piano del Comune per la 7ª tappa → FORMIA | Giro d’Italia 2026, parcheggi gratuiti e viabilità: il piano del Comune per la 7ª tappa SEZZE | Via libera ai lavori contro il dissesto a Casali: finanziamento da 950mila euro → SEZZE | Via libera ai lavori contro il dissesto a Casali: finanziamento da 950mila euro

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Consiglio delle bambine e dei bambini, inaugurata la prima bacheca di crossbooking ai Giardini comunali
SABAUDIA | Servizio rifiuti, il Comune smentisce i sindacati: “Notizia del tutto infondata”
LATINA | Kiwi, ricerca e innovazione contro la moria: al San Benedetto-Einaudi-Mattei secondo Open Day del progetto KVDS
SERMONETA | Giovannoli in visita istituzionale al 70° Stormo: rafforzato il legame con l’Aeronautica Militare
LATINA | Gionchetto, al via i lavori per la nuova cabina elettrica in Via Monte Terminillo
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?