Nei giorni scorsi il consigliere regionale Giuseppe Simeone ha rivolto al presidente della Giunta regionale, Nicola Zingaretti, un’interrogazione sull’attivazione delle Case della Salute ed il futuro dei Presidi Territoriali di Prossimità. E, quindi, anche del “Regina Elena” di Priverno. Sulla faccenda si sofferma l’assessore provinciale, nonché consigliere comunale di opposizione nel centro collinare lepino, Fabio Martellucci. La Casa della salute è una struttura polivalente in grado di offrire cure primarie, continuità assistenziale e attività di prevenzione. Per la provincia di Latina – dichiara Martellucci – è prevista l’istituzione di tre Case della salute. Una Sezze, una a Gaeta e una a Minturno. Tuttavia, con la delibera di Giunta regionale n. 25 del 25.01.2014 vengono stanziati i fondi solamente per l’ex ospedale “San Carlo” di Sezze. Fa bene,quindi,il consigliere regionale Simeone a chiedere le motivazioni per le quali non siano state attivate anche quelle di Gaeta e Minturno. Così come fa bene a chiedere l’attivazione delle Case della Salute che conseguenze implichino sui Presidi Territoriali di Prossimità. In termini pratici – continua il consigliere comunale privernate – ci chiediamo anche noi, giacché Priverno e Sezze ricadono nel medesimo distretto territoriale, nel momento in cui si attiva la Casa della Salute al “San Carlo” di Sezze, cosa accade al Presidio Territoriale di Prossimità “Regina Elena” di Priverno? Sarà assorbito, oppure manterrà la sua attuale classificazione rimanendo funzionalmente autonomo? Negli atti di programmazione posti in essere in questi giorni dalla Giunta Zingaretti tale profilo non è chiarito e questa è la cosa che dovrebbe preoccuparci di più”. Di qui una domanda specifica, ancorché indiretta, a chi nel centro collinare lepino gestisce la cosa pubblica: “Cosa aspetta l’amministrazione comunale di Priverno ad attivarsi per fare chiarezza sul destino del nostro presidio? Gli atti di programmazione sono in corso in questi giorni ed il rischio è quello di chiudere il recinto quando i buoi sono scappati”. La sanità è di tutti- insiste Fabio Martellucci – non c’è destra e sinistra che tenga e, quindi, su questi argomenti non devono esserci divisioni . “La mia, quindi – conclude il capogruppo di “Priverno Città” – non vuole essere sterile polemica politica. Però è da due mesi che l’opposizione ha dato la sua disponibilità per affrontare insieme, in sinergia, collegialmente, il tema della sanità. Eppure, tutto tace. perché?”. Al sindaco e alla sua maggioranza la doverosa risposta.
Mario Giorgi
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