Il Consiglio comunale di Priverno, nella seduta del 20 febbraio ha approvato la convenzione per la costituzione del Sistema Territoriale dei Monti Lepini per i Musei, le Biblioteche e gli Archivi storici. I Sistemi territoriali – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Elvira Picozza – sono organismi attraverso i quali i musei e altri presidi e servizi culturali di un’Area geografica omogenea, si associano per documentare e valorizzare le differenti caratteristiche culturali del comprensorio. Essi costituiscono ambiti privilegiati per accrescere le potenzialità di promozione, formazione e ricerca, per realizzare una più efficiente gestione dei servizi e migliorarne la qualità. I documenti ufficiali europei, nazionali e regionali della programmazione economica e finanziaria, invitano gli Enti Locali ad attuare politiche di Sistema, indicando l’aggregazione per aree vaste come unico soggetto possibile per interventi di pianificazione degli investimenti legati ai fondi 2014-2020. Al fine di attuare tali politiche, i Comuni ricadenti nell’Area vasta dei Monti Lepini – ha sottolineato Picozza – hanno condiviso una convenzione di cooperazione che, in base alla L. R. n.40 del 1999, detta le regole in materia di “Programmazione integrata per la valorizzazione ambientale, culturale e turistica del territorio”. Relativamente all’individuazione del soggetto gestore del nuovo Sistema Territoriale dei Monti Lepini, dal momento che, con lo scioglimento del vecchio Consorzio delle Biblioteche dei Monti Lepini, è venuto meno l’unico soggetto che svolgeva funzioni di coordinamento e raccordo tra gli Enti ricadenti nella medesima Area territoriale – è sempre l’assessore alla Cultura a parlare – a seguito di numerosi incontri intercorsi con tutti i Comuni appartenenti all’Area Lepini, è stata verificata la possibilità di avvalersi dello strumento della Compagnia dei Lepini. Considerato che gli Enti Locali afferenti al nuovo Sistema, sono anche detentori delle quote societarie della Compagnia dei Lepini scpa, e che le attività ordinarie che la Compagnia dei Lepini dovrà svolgere a favore del nuovo Sistema Territoriale saranno sostenute dai contributi di provenienza dal Fondo consortile, senza ulteriori oneri per gli Enti associati, si è deciso di approvare la Convenzione per l’affidamento delle funzioni suddette proprio alla Compagnia dei Lepini. Tale scelta risulta essere in piena sintonia con quanto previsto sia dalla L.R. 40/99, sia dal D.Lgvo n.42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, che all’art. 115 ”Forme di gestione” (comma 3 lett. A) recita: “la gestione in forma associata è attuata tramite: a) affidamento diretto a istituzioni, fondazioni, associazioni, consorzi, società di capitali o altri soggetti, costituiti o partecipati, in misura prevalente, dalle amministrazioni pubbliche i cui beni appartengono” . Il prossimo imminente passo – ha concluso l’assessore Picozza – sarà il riassetto organizzativo della governance della Compagnia dei Lepini che, come già concordato da tutti gli Enti associati, sarà inderogabilmente definita in base a criteri di trasparenza, efficacia e, soprattutto, economicità.
Mario Giorgi
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