Il Comitato promotore per il Parco fluviale regionale del fiume Amaseno ha svolto la sua prima assemblea pubblica a Priverno, illustrando i vari aspetti che spingono verso l’istituzione di questa area protetta. Diversi e interessanti gli interventi. Federico d’Arcangeli ha raccontato l’iter cronologico e le vicende alterne che hanno posto da tempo questa iniziativa sempre all’attenzione delle comunità interessate e in particolare dei Comuni di Priverno, Amaseno, Prossedi, Roccasecca dei Volsci e Sonnino. Il prof. Sergio Zerunian ha evidenziato gli aspetti naturalistici, faunistici e botanici che rendono unico il bacino fluviale dell’Amaseno, declinando alcune specie autoctone particolari, meritevoli di tutela. Di tenore più storico-culturale e antropologico è stato l’intervento dell’arch. Tommaso Agnoni che, parlando della pianificazione territoriale, ha ampliato il discorso ponendo l’accento sulla necessità di azioni di ripristino e tutela ma coniugate allo sviluppo sostenibile, auspicando che la proposta di istituzione a Parco si concretizzi su spinta di Comitati pubblici nelle realtà locali, giungendo alle sedi regionali preposte con un accordo di massima già strutturato ed evitando che decisioni così delicate vengano prese “dall’alto”. Il prof. Alberto Budoni, docente universitario della Sapienza di Latina, ha approfondito il tema della pianificazione di area vasta sulla quale la provincia di Latina è in ritardo, delineando i contenuti che dovrà avere il futuro piano del parco e proponendo il nuovo strumento volontario del “Contratto di Fiume” quale anticipazione del percorso per la costituzione del Parco. La dott.ssa Rosella Tacconi, docente di scuola primaria, ha ipotizzato la costituzione di un Laboratorio didattico permanente strettamente collegato al Parco, mediante il quale dare vita ad una sorta di “aula verde” in linea con le indicazioni ministeriali. Il Laboratorio potrebbe aprirsi ad iniziative di apprendimento in senso lato che vanno dalle discipline scolastiche alle scuole sportive (di pesca, di canoa…). Immancabili potrebbero essere i percorsi segnati per passeggiate, piste ciclabili e bird watching. Tra gli interventi più attesi c’è stato quello del dott. Vito Consoli dell’Agenzia Regionale Parchi del Lazio, il quale ha lodato l’iniziativa e descritto l’iter legislativo necessario per la costituzione del Parco anticipando anche il contenuto dei cambiamenti imminenti in ambito normativo proprio in materia di parchi, che la regione Lazio sta per approvare. Le adesioni al progetto sono state numerose e importanti ad iniziare da quella del Comune di Priverno che, nella persona del sindaco, Angelo Delogu, ha accolto con favore l’iniziativa del costituendo Comitato e si è impegnato a promuovere il Parco nell’ambito delle competenze preposte alla sua amministrazione. Dello stesso tenore sono state le adesioni dei sindaci di Roccasecca dei Volsci, Barbara Petroni, del sindaco di Prossedi, Franco Greco, del vicesindaco di Sonnino, Gianni Celani e del vicesindaco di Amaseno (FR), Luciano Pisterzi.
Mario Giorgi
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