Parere favorevole all’unanimità della prima commissione Affari costituzionali e statutari del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Baldassarre Favara (Per il Lazio), alla deliberazione consiliare n. 21 del 25.11.2013: “Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari del Consiglio Regionale del Lazio”.
La Proposta di deliberazione consiliare sarà calendarizzata per l’approvazione da parte dell’Aula del Consiglio regionale. Sia la consigliera Maria Teresa Petrangolini (Per il Lazio) che ha evidenziato l’aspetto sull’unicità del testo per tutte le Regioni italiane, a seguito della conferenza delle stesse e sul parere positivo tecnico del Garante della Privacy, sia il presidente Favara che ha sottolineato l’aspetto centrale del provvedimento che adegua le 14 schede riferite agli ambiti dei dati sensibili, ormai superate dalle norme intercorse in questi anni, hanno evidenziato l’aspetto obbligatorio dell’atto, alla luce della nuova normativa intercorsa. Di iniziativa del presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori, in attuazione della deliberazione n. 76 dell’Ufficio di presidenza del 5.11.2013, il regolamento per il trattamento dei dati personali sensibili e giudiziari, elenca in 14 schede i trattamenti dei dati:
1 – Nomine e designazioni; 2 – Instaurazione e gestione del rapporto di lavoro del personale; 3 – Assicurazione rischi morte, invalidità permanente e temporanea, dipendenti da infortunio o infermità, e assicurazione infortuni dei Consiglieri e Assessori regionali in carica; 4 – a. Anagrafe patrimoniale dei titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni altri enti; b. Gestione economica, fiscale e previdenziale delle indennità, degli assegni vitalizi e delle reversibilità dei Consiglieri, ex Consiglieri e Assessori regionali. 5 – Attività di tutela amministrativa e giudiziaria – Patrocinio legale e rimborso spese legali; 6 – Difesa civica e altre funzioni di garanzia; 7 – Strumenti di democrazia diretta (iniziativa legislativa popolare, petizioni e referendum); 8 – Attività politica, di indirizzo e di controllo – sindacato ispettivo; 9 – Verifica elettorato passivo e requisiti per l’esercizio del mandato; 10 – Riconoscimento inabilità totale e permanente al lavoro degli eletti alla carica di Consigliere regionale; 11 – Documentazione dell’attività istituzionale del Consiglio regionale e degli Organi consiliari; 12 – Insindacabilità Consiglieri regionali; 13 – Attività del Comitato regionale per le comunicazioni; 14 – Attività amministrative relative alla concessione di patrocini, contributi e altri benefici a enti organismi senza scopo di lucro.
Oltre al presidente Favara, erano presenti: il vicepresidente Gianluca Perilli (M5s); i consiglieri Cristiana Avenali, Gian Paolo Manzella e Maria Teresa Petrangolini (Per il Lazio); Riccardo Agostini e Simone Lupi (Pd); Oscar Tortosa (Psi); Valentina Corrado (M5s).
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