“Credo che sia giunta l’ora che anche il Comune di Minturno chieda notizie certe in merito alla delocalizzazione del pontile Eni di Gaeta”. Lo dichiara il capogruppo di Minturno Cambia, Gerardo Stefanelli, che in una nota prosegue: “Non possiamo rimanere inerti né possiamo pensare che sia un problema che riguardi soltanto Formia, perché lo spostamento del pontile petroli a Vindicio avrà ripercussioni anche sulle spiagge di Scauri e Marina. Chiedo al sindaco Paolo Graziano di interessarsi personalmente alla questione prima che sia troppo tardi. Le notizie che apprendiamo dalla stampa e dalle parole del sindaco Sandro Bartolomeo mi sembrano alquanto allarmanti. L’Autorità Portuale deve essere chiara e dire cosa vuole fare realmente con questo pontile. Il nostro sindaco deve affrontare questo argomento dando supporto al collega di Formia. Mi stupisce che ad oggi, oltre al disinteresse del amministrazione minturnese, ci sia il disinteresse delle categorie che con l’economia del mare vivono, pur avendo autorevoli rappresentanti in consiglio comunale. Siamo pronti – conclude il consigliere di minoranza di Minturno – ad appoggiare una mobilitazione popolare insieme ai movimenti civici e alle altre istituzioni del Golfo per garantire la salute del nostro mare”.
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