Brusco risveglio quello di questa mattina, 10 febbraio 2014, per le comunità maentine e privernati intorno a località farneto, quella interessata dagli incendi degli ultimi tempi. Nelle prime ore della mattinata, a Maenza (LT), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Terracina, unitamente a quelli dell’Arma del luogo e della Stazione di Priverno , con l’ausilio di Unità Antiesplosivo del Nucleo Cinofili Carabinieri di Roma, hanno eseguito le ordinanze di arresto emesse dal G.I.P. del Tribunale di Latina ai danni dei pregiudicati: Risi Mauro, 43enne, Risi Giovanni, 20enne, e Risi Mirko, 25enne, residenti tutti a Maenza,tutti ritenuti responsabili di “concorso nel reato continuato di incendio aggravato”, mentre a Risi Mauro è stato ascritto anche il reato di “minacce aggravate e continuate”. I tre sono accusati di aver posto in essere, da diversi mesi, un’attività delittuosa continuata, finalizzata all’incendio di aziende agricole e artigianali di allevatori della piana di Priverno e Maenza, con capannoni ricoperti di pannelli fotovoltaici, nel verosimile proposito criminale di contrastare la realizzazione di una centrale “Biogas” nei pressi delle loro abitazioni. Sono tutt’ora in corso attive indagini, anche con riferimento ad altre, analoghe, espressioni criminali recentemente commesse. Tutti gli arrestati sono stati portati presso la Casa Circondariale di Latina.
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