MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: Il Comitato Acqua Pubblica di Aprilia chiede chiarimenti sui dissalatori per le isole
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > Il Comitato Acqua Pubblica di Aprilia chiede chiarimenti sui dissalatori per le isole
Attualità

Il Comitato Acqua Pubblica di Aprilia chiede chiarimenti sui dissalatori per le isole

Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2014 17:57
Simone Di Giulio Pubblicato 12 Febbraio 2014
Condividi
Condividi

Sono anni che il Comitato Cittadino Acqua Pubblica di Aprilia ha dichiarato guerra aperta al gestore idrico Acqualatina, chiedendo più volte e per più motivi la sua rimozione. E anche stavolta la nota emanata dal portavoce Alberto De Monaco è assai articolata e dettagliata: “Forse a breve, con un colpo di maestria politico-amministrativa, verrà portata a termine la fregatura scandalosa dei dissalatori mai costruiti da Acqualatina sulle isole pontine. Abbiamo già ampiamente denunciato questo scandalo negli anni, ma il coraggio di portare a compimento l’imbroglio è davvero vergognoso”. I primi sospetti in merito del Comitato, risalgono al 19/7/2013, quando il consigliere regionale PD Enrico Forte, in un’interrogazione al presidente Zingaretti e all’assessore ambiente Refrigeri, suggeriva un non meglio precisato accordo tra Regione-AT04-Acqualatina che, riporta testualmente il comunicato: “… senza oneri aggiuntivi per la Regione rispetto a quanto già previsto per assicurare l’approvvigionamento idrico delle isole permettesse di rendere operativi i dissalatori entro il 2018”. Quindi l’accusa articolata continua: “L’ufficio di presidenza dell’ATO4 lo scorso 31 gennaio ha messo a punto una proposta di Protocollo d’Intesa tra Regione, ATO4, Ponza, Ventotene ed Acqualatina per l’approvvigionamento e la gestione del servizio idrico delle isole pontine. L’accordo in buona sostanza, prevede che a fronte dell’impegno di Acqualatina di costruire i dissalatori a Ponza e Ventotene entro il 2018 per un costo presunto di 15,5 milioni, la Regione assicuri finanziamenti al gestore, in conto capitale, per le opere connesse e da completare, per un ammontare di quasi 58 milioni! Nel dettaglio, Acqualatina sopporta il costo dei dissalatori, passato dai 12,1 milioni stimati nel piano del 19/4/2013 ai 15,5 milioni attuali … +29% in meno di un anno!”. Il conteggio proposto nella nota riporta tanto di cifre: “la Regione assicurai seguenti finanziamenti nel conto capitale del gestore: 16,8 milioni per costo trasporto acqua isole pontine anni 2014-2015 da Napoli; 18 milioni per costo trasporto acqua isole pontine anni 2016-2017-2018 da Gaeta, 1,36 milioni collegamento rete idrica ato4 a banchina attracco porto Gaeta; 6,28 milioni superamento emergenza idrica sud pontino; 3 milioni interconnessione reti idriche isola di Ponza; 8,8 milioni rete fognaria + depuratore isola di ponza + rete fognaria isola di Ventotene. A questi vanno aggiunti 3,7 milioni già stanziati per rete fognaria + depuratore isola di Ponza + rete fognaria isola di Ventotene. Totale 57,94 milioni di finanziamenti pubblici”. Ma, secondo il Comitato, c’è altro: “IDROLATINA srl (ossia VEOLIA), socio privato di Acqualatina spa, nel 2002 vincendo la gara d’ambito per la gestione idrica, si era impegnata ad accollarsi i costi per il trasporto per l’acqua alle isole e la costruzione dei dissalatori. Per sostenere questo costo nella tariffa 2003÷2005 erano stati riconosciuti al gestore 2 milioni € l’anno! In più aveva preso l’impegno di costruire i dissalatori con 9,8 milioni e gestirli dal 2006 (4° anno di gestione). Ma Acqualatina nonostante tutto non ha mai pagato i costi del trasporto dell’acqua via nave, che sono rimasti a carico della Regione, e non ha costruito i dissalatori! I sindaci controllori, nella revisione tariffaria 2006 hanno tolto i costi del trasporto per il 2006 e 2007, e messo 4milioni417 per il 2008. Poi i 4milioni417 sono stati incamerati nei costi per energia elettrica. Per cui dal 2006 più nulla è previsto. Eppure esiste già il Protocollo d’intesa Regione-ATO4-Acqualatina giusta delibera giunta regionale n. 59 del 21/1/2005. L’intesa sottoscritta dal gestore prevedeva che: “gli impianti di dissalazione dove(vano) essere resi operativi entro il 30 giugno 2006 per Ventotene ed il 31 dicembre 2006 per Ponza, con i finanziamenti previsti dal programma degli interventi vigente (ndr a carico di Acqualatina spa); la Regione Lazio si impegna(va) ad assicurare, con oneri a suo carico, fino all’entrata in funzione degli impianti di dissalazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2006, il trasporto dell’acqua alle isole. Oltre tale data, anche se per qualsiasi motivo non fossero stati realizzati gli impianti di dissalazione, il trasporto ordinario dell’acqua per le isole (doveva essere) svolto da Acqualatina S.p.A. con oneri a carico della tariffa del servizio idrico integrato di ATO4 (ndr costi già previsti all’atto dell’affidamento della gestione a carico di Acqualatina spa) ”. Quindi la domanda finale: “Perché il consigliere regionale Enrico Forte ed il PD in opposizione in Provincia di Latina ed in maggioranza in Regione non si prodigano per la revoca del contratto di gestione con Acqualatina per inadempienza, vista anche l’indagine regionale del 2008?”.

● Leggi sullo stesso argomento

FORMIA | Seconda Bandiera Blu alla vigilia del Giro d’Italia, Taddeo: “La città al centro della scena nazionale” → FORMIA | Seconda Bandiera Blu alla vigilia del Giro d’Italia, Taddeo: “La città al centro della scena nazionale” SAN FELICE CIRCEO | Esclusione Bandiera Blu, Acqualatina difende gli interventi → SAN FELICE CIRCEO | Esclusione Bandiera Blu, Acqualatina difende gli interventi MILANO | “Tuttofood 2026” chiude con numeri record: 123mila presenze e 5mila brand → MILANO | “Tuttofood 2026” chiude con numeri record: 123mila presenze e 5mila brand

Correlati

Potrebbero interessarti anche

LATINA | Consiglio delle bambine e dei bambini, inaugurata la prima bacheca di crossbooking ai Giardini comunali
SABAUDIA | Servizio rifiuti, il Comune smentisce i sindacati: “Notizia del tutto infondata”
LATINA | Kiwi, ricerca e innovazione contro la moria: al San Benedetto-Einaudi-Mattei secondo Open Day del progetto KVDS
SERMONETA | Giovannoli in visita istituzionale al 70° Stormo: rafforzato il legame con l’Aeronautica Militare
LATINA | Gionchetto, al via i lavori per la nuova cabina elettrica in Via Monte Terminillo
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?