Nel corso dell’audizione di Smeriglio sul percorso di trasformazione di Laziodisu (Ente per il diritto agli studi universitari nel Lazio) nella nuova Agenzia regionale per il Diritto alla Conoscenza (Di.Co) sono intervenuti la consigliera Marta Bonafoni (Per il Lazio) e i consiglieri del Movimento 5 Stelle Gaia Pernarella e Gianluca Perilli. Rispondendo alle sollecitazioni della consigliera Bonafoni, Smeriglio ha riconosciuto la possibilità di valorizzare esperienze di autogestione in ambito residenziale, prevedendo contestualmente però la costruzione di spazi per la socializzazione e lo scambio di esperienze. Rispetto alla richiesta di chiarimento della consigliera Pernarella sulla situazione debitoria di Laziodisu, poi, l’assessore ha ricordato che negli ultimi sette mesi sono state erogate tutte le borse di studio che gli studenti aspettavano dal 2008 – per un totale complessivo di oltre 31 mila aventi diritto – e che entro il mese di febbraio si provvederà a saldare la prima metà dei crediti vantati dai fornitori e dalle Università non statali. Il consigliere Perilli, infine, ha chiesto precisazioni sulla trasformazione dell’ente: l’operazione – ha chiarito Smeriglio – avverrà secondo quanto previsto dallo Statuto e in armonia con le scelte che la Giunta farà rispetto anche alle altre agenzie regionali.
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