Il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Forte ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale all’ambiente Fabio Refrigeri con la quale si sollecitano una serie di azioni da parte della Regione Lazio nell’ambito delle operazioni di decommissioning della ex centrale nucleare del Garigliano e dell’indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di alcuni rappresentanti della Sogin indagati per reati ambientali. “Il sito del sud pontino, dove nel 2000 ha preso il via l’attività di smantellamento – spiega il consigliere pontino –è oggetto di una indagine penale dei magistrati campani per il possibile inquinamento dell’area circostante la centrale dismessa, inquinamento che interesserebbe sia il terreno che i corsi d’acqua limitrofi tanto da indurre la magistratura a predisporre una serie di analisi e controlli i cui risultati non sono stati ancora resi ufficialmente noti. La situazione rende fondamentale la presenza attiva della Regione che pochi mesi fa ha formalmente istituito un Tavolo della trasparenza proprio con l’obiettivo di monitorare in maniera costante lo stato dei due siti nucleari presenti sul territorio pontino, in particolare quello del Garigliano che insiste su alcuni comuni della nostra provincia: Castelforte, SS Cosma e Damiano, Minturno, Spigno Saturnia e Formia”.
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