Nei giorni scorsi, Acqualatina ha resi noti, mediante affissioni, i valori di torbidità registrati il 4 febbraio presso l’acquedotto di Fiumicello e dei relativi Comuni serviti. I valori più alti registrati sono stati quelli dell Fontana dei Caduti di Nassiria a Roccagorga e la Fontana di Via Roma a Roccasecca (rispettivamente5,8 e 5,7 NTU). In molti, in assenza di altre specificazioni sulla tabella affissa e qui riportata, si sono chiesti spiegazione di tali valori. Con una rapida ricerca possiamo dire che la torbidità è un parametro fisico si determina la limpidezza dell’acqua, condizionata da particelle di diverse che si trovano in sospensione (colloidi). Viene misurata la torbidità in unità di FNU (Formazine Nephelometric Units) – identica a NTU (Nephelometric Turbidity Units). L’intensità della torbidità dell’acqua consente deduzioni dirette, in riferimento all’efficienza della flocculazione, del filtraggio ed il controlavaggio dei filtri. La misurazione della torbidità semplice e rapida consente subito di stabilire con certezza l’efficacia della pulizia meccanica dell’acqua nell’ambito del circuito di preparazione. Infine una considerazione: non sapendo cosa c’è di sospeso nell’acqua e quali siano i valori di allarme, tale segnalazione trasmessa dal dottor Terracciani al sindaco di Maenza e poi affissa nelle bacheche, risulta così com’è, eufemisticamente parlando, inutile.
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