ANDREOLI LATINA – DIATEC TRENTINO 1-3 (21-25, 25-23, 22-25, 23-25)
ANDREOLI LATINA: Fragkos 11, Gitto 12, Starovic 27, Skrimov 12, Verhees 6, Sottile 1; Rossini (L), Michalovic, DeRocco, Tailli. Ne: Paris. All. Santilli.
DIATEC TRENTINO: Suxho 1, Fedrizzi 14, Solè 12, Sokolov 23, Lanza 15, Birarelli 7; Colaci (L), Sintini, De Paola, Szabo. Ne: Ferreira, Burgsthaler, Thei (L). All. Radici
ARBITRI: Simbari, Pasquali
NOTE Durata set: 24‘, 28‘, 30‘, 27‘; totale 1h49’. Spettatori 1010 per un incasso di 5170 euro
Andreoli Latina: battute vincenti 6, battute sbagliate 19, muri 8, errori 6, attacco 49%.
Trento: bv 10, bs 13, m 12, e 8, a 52%.
MVP: Salvatore Rossini
La Diatec Trentino espugna il PalaBianchini di Latina in quattro combattuti set e si porta a casa, passando per il Belgio, i tre punti in palio. L’Andreoli a tratti ha dimostrato di essere all’altezza della situazione, pesa l’aversi fatto recuperare sei punti sul 16-10 del quarto set quando il parziale sembrava essere ipotecato. Non sono bastati 27 punti di Sasa Starovic e il 61% in attacco ai pontini per guadagnare punti preziosi in classifica. Iniziano bene i padroni di casa che si portano con Fragkos sull’8-5, gli ospiti con un “filotto” ribaltano sul 9-11 e poi allungano con due muri di Solè 14-19, due ace di Skrimov riaprono il set 21-23 ma poi è Lanza a mettere a segno l’ace che chiude il parziale 21-25. La Diatec inizia bene il secondo set 4-7, Latina riporta la parità sul 9-9 e poi si porta avanti 15-13, nel finale si rifà sotto il Trentino 24-23 ma Starovic chiude il set 25-23. Terzo set in equilibrio fino all’8-8, poi un “filotto” della Diatec per l’8-12, ricambiato in fretta dall’Andreoli 12-12, ma è ancora Trento con due muri a portarsi 14-17 e poi con un ace di Solè 16-20, con Verhees al servizio (un ace) Latina si riporta sotto 20-21 ma nel finale un muro di Solè spegne l’entusiamo dei locali sul 22-25. Quarto set con il Latina subito avanti 6-3 e poi con Frakgos 14-9, ma la Diatec piano piano recupera il gap e si porta in parità sul 19-19, finale pieno di emozioni, Sokolov mette a terra il 23-25 della chiusura della gara. A fine gara le parole di coach Roberto Santilli: “Noi ce la mettiamo tutta, ma poi ci sono dei problemi che non ci permettono di vincere. Bravo Sottile a gestire le risorse che avevamo con Skrimov e Fragkos non in perfette condizioni fisiche, non era facile, Starovic da solo non può bastare”.
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